Gela, lavori al “Vincenzo Presti” fermi: si attende il via libera da Roma sulla variante Pnrr

A Gela resta in stand-by il cantiere dello stadio comunale “Vincenzo Presti”. I lavori, legati in particolare al rifacimento della copertura della tribuna, sono bloccati da oltre un mese, con il rischio concreto di rallentare l’intero cronoprogramma dell’intervento finanziato con fondi Pnrr nell’ambito del cluster “Sport e inclusione sociale”.

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Il nodo tecnico e la variante

Lo stop è stato determinato da una criticità strutturale emersa in fase esecutiva: uno dei piloni previsti dal progetto originario avrebbe potuto interferire con la condotta fognaria di via Pozzillo.

Una problematica non secondaria, che ha reso necessaria la revisione del progetto con una variante tecnica, già definita dopo il confronto tra impresa, direzione lavori e settore Lavori pubblici del Comune.

Ora la decisione del Ministero

Come previsto per gli interventi finanziati con fondi Pnrr, l’iter non può ripartire senza l’approvazione definitiva degli uffici governativi.

La palla passa quindi al Ministero dello Sport, che dovrà esprimersi entro 30 giorni sulla variante proposta. L’assessore allo Sport, Peppe Di Cristina, ha seguito direttamente la vicenda a Roma, portando all’attenzione del Ministero anche le criticità relative all’impianto polivalente di Macchitella, inserito nello stesso programma.

«Credo che in realtà i tempi saranno più brevi — ha spiegato Di Cristina — abbiamo parlato sia con l’impresa che con il Ministero e siamo ottimisti sulla conclusione nella data prestabilita».

Scadenza ravvicinata: 30 giugno

L’obiettivo resta quello di rispettare la deadline del 30 giugno, termine fissato per i cantieri Pnrr. Una scadenza ravvicinata che impone tempi rapidi per l’ok definitivo e la conseguente ripresa dei lavori.

Altri sviluppi: tribuna e atletica

Nel frattempo, il Consiglio comunale ha approvato la mozione per intitolare la tribuna a Totò Sauna, mentre arrivano novità anche sul fronte impiantistico cittadino: concluso l’iter per il finanziamento del campo di atletica grazie al contributo Eni.

A confermarlo è stato il sindaco Terenziano Di Stefano: «Un progetto che finalmente diventa realtà».

Attesa e ottimismo

Il futuro immediato del “Vincenzo Presti” è dunque legato al responso ministeriale. Tra prudenza e ottimismo, l’amministrazione punta a rimettere in moto il cantiere nel più breve tempo possibile, evitando ritardi che potrebbero compromettere un intervento strategico per lo sport e la città.

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