Fallimenti e cordate: che Siracusa sarà?

Momento delicatissimo in casa Siracusa, diviso tra emergenze societarie e impegni di campionato. Come riportato da La Sicilia, la trasferta di Altamura passa quasi in secondo piano rispetto alle vicende extracampo che stanno mettendo a rischio il futuro del club.

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Secondo quanto evidenzia La Sicilia, è stata presentata un’istanza di fallimento da parte di alcuni procuratori per il mancato pagamento delle mediazioni. Una situazione critica che avrebbe potuto portare alla nomina di un curatore fallimentare, ipotesi al momento scongiurata grazie alla costituzione in giudizio della società.

Come sottolinea ancora La Sicilia, la difesa affidata all’avvocato Valvo ha aperto alla possibilità di una procedura concordata, con una nuova udienza fissata per l’8 aprile. Nel frattempo, resta centrale anche la trattativa per la cessione societaria.

La cordata guidata da Elicona, infatti, attende entro il 31 marzo tutta la documentazione necessaria per valutare l’investimento, dopo aver avanzato una proposta simbolica da un euro con l’impegno di coprire i debiti entro la soglia dei 2,5 milioni.

Un calendario fitto e decisivo, evidenzia La Sicilia, che porta dritto anche alla scadenza del 14 aprile, termine federale per il pagamento di stipendi e contributi: in caso contrario, scatterebbero nuove penalizzazioni.

In questo scenario complesso, la squadra prova a restare concentrata sul campo. Alla vigilia della gara contro l’Altamura, Turati ha dichiarato: «Con l’Altamura andremo in campo con cuore e orgoglio. Non vogliamo rimpianti, vogliamo essere protagonisti fino alla fine».

Il tecnico, come riportato da La Sicilia, ha sottolineato la forza del gruppo: «Siamo una squadra di uomini veri, che hanno sempre dato tutto e continueranno a farlo fino all’ultimo istante».

Messaggio chiaro anche sul fronte mentale: «Le vicende extracampo non devono condizionarci. Pensiamo solo a dimostrare il nostro valore».

Infine, l’appello all’ambiente: «Serve compattezza, i ragazzi devono sentire la città al loro fianco».

Sul piano tecnico, Turati dovrà fare i conti con diverse assenze pesanti, tra cui Gudelevicius, Arditi e Morreale, ma ritrova Riccardi e Pannitteri, pedine importanti per affrontare una sfida che, nonostante tutto, resta fondamentale.

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