Crisi senza fine per il Ragusa

Il Ragusa continua a fare i conti con un avvio di stagione particolarmente complicato. Il pareggio per 1-1 conquistato contro la Nissa all’Aldo Campo non ha prodotto la reazione attesa e lascia gli azzurri nelle zone più basse della classifica del Girone I di Serie D. Come evidenzia Michele Farinaccio sulle pagine de La Sicilia, la squadra non riesce a invertire la rotta e, dopo sette giornate, si ritrova ancora senza vittorie.
Il punto ottenuto contro la formazione nissena muove soltanto marginalmente una graduatoria che continua a preoccupare. Il Ragusa ha raccolto appena tre punti, frutto di altrettanti pareggi e quattro sconfitte. Un rendimento che colloca gli azzurri al terzultimo posto, in piena zona playout, davanti soltanto a Enna e Trapani, entrambe ferme a un punto. Le due formazioni, tuttavia, scontano rispettivamente cinque punti di penalizzazione per il Trapani e una gara in meno per l’Enna.
Secondo quanto sottolineato da Michele Farinaccio su La Sicilia, il campionato è ancora lungo e nulla può considerarsi compromesso, ma i correttivi sul piano del gioco e dei risultati devono arrivare rapidamente. Il pareggio contro la Nissa, pur ottenuto contro un’avversaria ambiziosa, non basta a modificare una situazione che richiede maggiore continuità e soprattutto la conquista della prima vittoria stagionale.
A rendere ancora più evidente il momento difficile sono i numeri offensivi e difensivi. Il Ragusa ha realizzato appena cinque reti nelle prime sette giornate, subendone dieci. Un bilancio che fotografa le difficoltà di una squadra chiamata a trovare maggiore efficacia in attacco e solidità nella gestione delle partite. La Sicilia, nell’analisi firmata da Michele Farinaccio, richiama anche il confronto con Enna e Trapani, che hanno già dimostrato di poter conquistare risultati importanti: entrambe hanno infatti battuto il Gela all’Aldo Campo.
Il calendario, intanto, non concede particolari tregue. Domenica prossima il Ragusa sarà impegnato sul campo dell’Igea Virtus, prima di ospitare la Vibonese all’Aldo Campo. Il primo novembre arriverà poi la difficile sfida contro la capolista Reggina, un trittico di incontri che metterà ulteriormente alla prova la formazione azzurra.
Come osserva ancora Michele Farinaccio su La Sicilia, il tempo per rimediare non manca, ma non può diventare un alibi. Il Ragusa ha bisogno di una svolta immediata per allontanarsi dalle ultime posizioni e ritrovare fiducia. La priorità resta interrompere il digiuno di vittorie, trasformando i segnali di crescita in punti fondamentali per la classifica.
