Corriere dello Sport: “Catania, caos gestionale”

Nel caos gestionale che ha travolto il Catania, il racconto firmato da Concetto Mannisi sul Corriere dello Sport restituisce l’immagine di una società costretta a un clamoroso passo indietro. Come evidenzia Concetto Mannisi sul Corriere dello Sport, dopo ore concitate e decisioni contraddittorie, la dirigenza rossazzurra ha scelto di esonerare William Viali per richiamare Domenico Toscano, ribaltando di fatto quanto stabilito appena due giorni prima.
Secondo quanto ricostruito da Concetto Mannisi sul Corriere dello Sport, il cambio di rotta arriva al termine di un lungo confronto interno, con tanto di summit tra squadra e società. In un primo momento Viali era stato confermato, al punto da dirigere regolarmente l’allenamento, ma quella fiducia si è rivelata soltanto temporanea. Il ribaltone si è consumato in serata, con il comunicato ufficiale che ha sancito la fine dell’avventura dell’ex tecnico etneo.
Il ritorno di Toscano, sottolinea ancora Concetto Mannisi sul Corriere dello Sport, non rappresenta una scelta di ripiego. Al contrario, sarebbe stata proprio la squadra a spingere per il suo ritorno, garantendo un finale di stagione all’altezza delle ambizioni, soprattutto in vista dei playoff ormai imminenti. Tuttavia, resta evidente la gestione discutibile del caso Viali: arrivato tra proclami e qualche perplessità legata al suo percorso, è stato accompagnato all’uscita dopo appena un mese, con modalità che lasciano più di un interrogativo.
Nel racconto di Concetto Mannisi sul Corriere dello Sport emerge anche un altro passaggio significativo: il coinvolgimento del tecnico della Primavera, Biagianti, che però avrebbe rifiutato la proposta. Un segnale ulteriore della confusione interna che ha caratterizzato queste ore.
A completare il quadro, oltre al ritorno di Toscano ufficializzato con una nota della società e del presidente Pelligra, arriva anche un altro scossone: l’esonero del direttore sportivo Pastore. Una decisione che conferma come il club abbia deciso di intervenire in maniera profonda per correggere una gestione rivelatasi fallimentare.
Adesso, al di là delle polemiche, il campo diventa l’unico giudice. Il Catania è chiamato a dimostrare di aver imparato dagli errori e di poter trasformare questa fase turbolenta in una svolta decisiva per la stagione.
