Comiso, Tomasello rilancia: «Ripartiremo dalla Prima Categoria, la Promozione resta il nostro obiettivo»

La delusione per la finale playoff persa non cancella quanto di buono costruito durante la stagione. Il Comiso guarda già avanti e lo fa con le parole del presidente Gaetano Tomasello, deciso a rilanciare le ambizioni verdearancio dopo la mancata promozione in Promozione.
Come racconta La Sicilia, il club comisano ripartirà dalla Prima Categoria con l’obiettivo chiaro di tornare immediatamente a lottare per il salto di categoria sfumato nello scorso aprile nella finale playoff contro il San Gregorio, disputata sul campo neutro di Canicattini Bagni e conclusa con il netto 4-1 in favore dei catanesi.
«Ripartiremo da dove abbiamo finito, dalla Prima Categoria e ci riproveremo: il salto di categoria in Promozione sarà l’obiettivo primario per la prossima stagione», ha dichiarato Tomasello a La Sicilia, confermando la volontà della società di proseguire il percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni.
Nonostante l’amarezza per la sconfitta nell’ultimo atto della stagione, il presidente del Comiso considera positivo il bilancio complessivo del campionato disputato dalla squadra. I verdearancio hanno infatti chiuso al terzo posto, a pari punti con il Fontane Bianche, restando in corsa per il vertice per gran parte dell’annata e contendendo a lungo il primato alla Barrese.
Secondo Tomasello, il percorso compiuto assume ancora più valore considerando la giovane storia della nuova società, nata dopo la scomparsa del precedente club cittadino che aveva lasciato Comiso senza calcio per due stagioni.
«Costituito il nuovo Comiso e rilevato un titolo di Prima Categoria, al primo anno abbiamo centrato la salvezza con anticipo. Quest’anno siamo stati sempre nelle posizioni di vertice puntando al salto di categoria», ha spiegato il presidente a La Sicilia.
La dirigenza, intanto, sembra intenzionata a ripartire dalle certezze costruite durante la stagione appena conclusa. In panchina saranno confermati mister Raffaele Monaco e il vice Alessandro Scaglione, così come il direttore sportivo Anthony Tidona.
Anche gran parte della rosa dovrebbe restare al centro del progetto tecnico, con la società pronta a intervenire sul mercato soltanto con innesti mirati nei reparti considerati strategici.
Il Comiso vuole dunque trasformare la delusione playoff in nuova energia per il prossimo campionato, con l’obiettivo di riportare la città verso categorie più importanti dopo anni difficili.
