Cefalù, tragedia sulla statale 113: muore a 17 anni Matteo Messina. Il dolore della squadra: “Corri forte, campione”

Un dolore profondo ha colpito la comunità di Campofelice di Roccella dopo la tragica morte di Matteo Messina, il ragazzo di 17 anni rimasto vittima di un incidente stradale sulla statale 113, all’altezza di Cefalù. Come racconta La Sicilia, il giovane stava rientrando a casa a bordo del suo scooter Kymco 125 quando, per cause ancora in fase di accertamento, si è scontrato frontalmente con una Citroen C3.

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L’impatto è stato violentissimo. Matteo è stato sbalzato dalla sella finendo sull’asfalto. Nonostante il tempestivo intervento dei sanitari del 118, per il ragazzo non c’è stato nulla da fare.

La tragedia è ancora più dolorosa per la famiglia Messina. Come ricostruisce La Sicilia, i genitori Loredana e Carmelo avevano già affrontato la perdita di un altro figlio morto a soli quattro anni. In passato anche il padre aveva dovuto fare i conti con un altro lutto, la scomparsa di un fratello in un incidente stradale.

Matteo era conosciuto da tutti come un ragazzo solare, pieno di entusiasmo e di sogni. Frequentava l’istituto alberghiero Mandralisca di Cefalù, dove coltivava la passione per la cucina con il desiderio di trasformarla in una professione e continuare la tradizione familiare nel ristorante “Torre di Elena”.

Come sottolinea ancora La Sicilia, il giovane amava anche lo sport e in particolare il calcio. Matteo giocava infatti nell’ASD Tirreno Soccer, squadra che ha voluto ricordarlo con un messaggio carico di emozione.

«Oggi la famiglia Soccer Tirreno Cerda G. Macina si ferma. Non ci sono parole, solo un silenzio assordante che fa male al cuore. A soli 17 anni ci ha lasciati Matteo Messina. Matteo non era solo un giovane talento, era il sole e chiunque lo abbia conosciuto sa che era impossibile non volergli bene, sempre sorridente e disponibile».

Il ricordo del club prosegue con parole toccanti:
«Il destino ce lo ha strappato troppo presto in un tragico incidente stradale, ma non potrà mai portarci via il ricordo della sua allegria e della sua passione per il calcio. Tutta la dirigenza, lo staff tecnico e i compagni di squadra si stringono in un abbraccio commosso alla famiglia di Matteo. Ci uniamo al loro incalcolabile dolore, onorando il ricordo di un ragazzo speciale che ha lasciato un segno indelebile nei nostri cuori».

Il messaggio si conclude con una frase che in queste ore è diventata simbolo del ricordo del giovane:
«Corri forte, campione, ovunque tu sia».

Il dolore della comunità è stato espresso anche dal sindaco Giuseppe Di Maggio, che ha annunciato la proclamazione del lutto cittadino nel giorno dei funerali. L’ultimo saluto a Matteo si terrà oggi alle 15 nella chiesa madre di Campofelice di Roccella.

In queste ore, come evidenzia La Sicilia, amici, compagni di scuola e di squadra stanno condividendo sui social fotografie e ricordi del ragazzo, spesso immortalato sorridente sul campo da calcio, uno dei luoghi che amava di più.

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