Catania, Viali in bilico. Le ultime

Il dubbio è pesante, quasi paralizzante. Il Catania perde, non segna e continua a incassare gol su errori difensivi evidenti. Come sottolinea La Sicilia, la situazione attuale non può essere ridotta soltanto a una questione di allenatore: la crisi affonda le radici più lontano.
Secondo La Sicilia, il passaggio da Toscano a Viali non ha prodotto la scossa attesa. Anzi, i numeri raccontano un peggioramento: prima la squadra aveva già perso terreno dalla vetta, arrivando a cedere 12 punti e salutare la promozione diretta; oggi rischia addirittura di compromettere il secondo posto.
Il clima è teso anche fuori dal campo. Come evidenzia ancora La Sicilia, il pubblico – che in precedenza aveva spinto per l’esonero di Toscano – adesso invoca il ritorno del tecnico calabrese. Una contraddizione che racconta tutta la confusione del momento, acuita dalla prestazione opaca offerta a Crotone.
Sul fronte societario, il silenzio è totale. Nessun tesserato si presenta davanti ai microfoni, mentre il vicepresidente Grella lascia lo stadio senza rilasciare dichiarazioni. Una notte di riflessioni, come riporta La Sicilia, che porterà a un confronto interno tra dirigenti, staff tecnico e giocatori. Nulla è escluso: si può andare avanti con Viali oppure cambiare ancora.
Il nodo, però, resta più profondo. Il regresso è tattico, tecnico e soprattutto psicologico: la squadra appare fragile, timorosa, incapace di reagire nei momenti chiave. Ogni pallone pesa, ogni errore diventa decisivo.
Anche il mercato di gennaio finisce sotto accusa. Ponsi fuori lista, Cargnelutti poco utilizzato e spesso in difficoltà, Bruzzaniti e Cicerelli incompatibili nello stesso sistema, Caturano lontano dai numeri che lo avevano reso decisivo a Potenza. Come evidenzia La Sicilia, il problema non è solo nei singoli, ma nel rendimento complessivo: chi trascinava la squadra ha subito un’involuzione evidente.
A incidere anche gli infortuni e le difficoltà nel ricostruire un’identità. Cinque titolari fuori, meccanismi da reinventare, nuovi innesti che faticano a integrarsi. Un contesto complicato, ma che non può giustificare del tutto il calo generale.
Come ribadisce La Sicilia, il momento impone un esame di coscienza immediato. Al di là delle scelte su Toscano o Viali, il punto centrale resta uno: sono i giocatori a dover determinare il destino della stagione.
Altro che secondo posto o playoff. Il Catania è chiamato a ritrovarsi subito, prima che sia troppo tardi.
