Catania, Spolli ci crede: “I rossazzurri sono favoriti, al Massimino nessuno vuole giocare”

Nicolas Spolli torna in Sicilia e rilancia le ambizioni del Catania in vista dei play off di Serie C. L’ex difensore argentino, protagonista di cinque stagioni in Serie A con la maglia rossazzurra, è stato ospite a Grammichele in occasione del “Pro/Am Sicily Padel Event”, torneo benefico organizzato dall’ex tennista Mara Santangelo. Intervistato da La Sicilia, Spolli ha parlato soprattutto del momento del Catania e delle possibilità di promozione della squadra di Toscano.
Il legame con la città etnea resta fortissimo per l’ex centrale argentino, che con il Catania ha collezionato 148 presenze in campionato e sei reti. «Ogni occasione è buona per tornare in Sicilia», ha raccontato Spolli a La Sicilia, confermando il rapporto speciale costruito negli anni con ambiente e tifoseria rossazzurra.
L’ex difensore guarda con fiducia ai play off ormai imminenti: «Siamo alla vigilia del terzo turno. Gli spareggi sono un campionato a parte, ma io credo nel lavoro che sta preparando il gruppo rossazzurro».
Secondo Spolli, la stagione vissuta finora dal Catania conta relativamente a questo punto dell’anno: «Penso che adesso sia tutto azzerato. Il Catania ha pagato tante assenze importanti anche contemporaneamente e questo ha inciso parecchio».
Come evidenzia La Sicilia, l’ex argentino considera fondamentali i recuperi degli uomini chiave attualmente al lavoro nel ritiro di Veronello. «I rientri saranno importantissimi. La Serie C è un campionato difficile e i play off sono una lotteria, ma il Catania è in prima fila».
Parole nette, che Spolli ribadisce anche parlando delle avversarie rimaste in corsa: «Il Catania è favorito e non so chi vorrebbe giocare al Massimino in questo momento».
L’ex rossazzurro riconosce comunque il valore delle concorrenti: «Ci sono squadre preparate e che giocano bene, però a livello di agonismo, tifosi, piazza e spinta ambientale il Catania non ha eguali».
Tra le possibili rivali più pericolose viene citato anche l’Ascoli. Ma Spolli, intervistato da La Sicilia, non ha dubbi sulla qualità della rosa etnea: «L’Ascoli gioca bene e ha perso il primo posto per pochissimi punti, però il Catania ha la rosa più forte».
Per l’ex difensore, però, il valore aggiunto non riguarda soltanto il campo: «Società e tifosi sono di un altro livello per la Serie C. E poi c’è anche la prospettiva di tornare presto a lavorare a Torre del Grifo».
Nel corso dell’evento di padel disputato a Grammichele, Spolli ha ritrovato anche altri due ex simboli rossazzurri, Mariano Izco e Nicola Legrottaglie. «Tanti ex calciatori giocano a padel perché è uno sport competitivo e divertente. Qui ci siamo divertiti e abbiamo contribuito a una causa importante».
Tornando al campo, Spolli individua nel gruppo la vera forza del Catania: «Ne abbiamo parlato anche con Izco e Legrottaglie. Non esistono gli eroismi dei singoli. Le vittorie si costruiscono con tutta la squadra ed è per questo che il ritiro sarà fondamentale».
Infine, l’ex centrale argentino si sofferma sui possibili uomini decisivi per gli spareggi. «Un Cicerelli in forma può diventare un’arma devastante. E se dovesse rientrare Casasola sarebbe un altro elemento fondamentale».
Spolli conclude con un auspicio chiaro: «Spero che con la spinta del pubblico possano emergere tutti i valori del Catania nei momenti decisivi della stagione».
