Catania, Roberto Insigne si prende la scena: «Siamo un gruppo forte, ma la rincorsa è appena cominciata»

Il Catania continua a vincere e Roberto Insigne si conferma uno dei protagonisti della formazione rossazzurra. Il trequartista, autore del gol del momentaneo 2-0 nella vittoria esterna contro il Team Altamura, ha raggiunto quota tre reti in sei presenze, contribuendo alla risalita della squadra allenata da Longo. Intervistato da Giovanni Finocchiaro per La Sicilia, il calciatore ha raccontato il momento positivo degli etnei, il rapporto con Massimo Coda, l’importanza del gruppo e le ambizioni di una squadra che vuole continuare a crescere.

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Come evidenzia Giovanni Finocchiaro su La Sicilia, la storia di Roberto Insigne richiama quella di Eddy Baggio, fratello del più celebre Roberto, che nella stagione 2001-2002 contribuì alla promozione del Catania in Serie B realizzando 18 reti. A distanza di 25 anni, un altro fratello d’arte prova a lasciare il segno in rossazzurro. E non mancano le coincidenze con Lorenzo Insigne: nelle ultime tre occasioni in cui Roberto è andato a segno, il fratello ha trovato la rete nello stesso turno di campionato.

Roberto, come spiega questa particolare coincidenza con suo fratello Lorenzo?

«Ho visto, è una coincidenza. Ma ho fatto caso a questo ripetersi di gol che portano lo stesso cognome».

Il Catania continua a vincere e a risalire la classifica. Qual è il segreto di questo momento positivo?

«C’è un gruppo favoloso, siamo amici, ci stimiamo. C’è un gruppo forte ben guidato. Ma siamo soltanto all’inizio del campionato e bisogna insistere volta per volta».

Ad Altamura è arrivato il suo primo gol da titolare. Quanto conta per lei?

«Ho detto sempre che non è importante se si gioca un solo minuto o tutta la gara. Diventa più importante essere funzionali al gioco che vuole il tecnico e alla spinta dell’intero gruppo».

Con Massimo Coda l’intesa sembra già importante. Avevate giocato insieme anche a Benevento.

«Mi trovo bene con tutti. E posso fare i nomi dell’intero organico. Coda? Abbiamo vissuto insieme due anni a Benevento e al momento del passaggio in rossazzurro abbiamo messo nello zaino l’intesa, l’amicizia, l’ambizione di giocare in una grande piazza come Catania».

Quanto pesa la vittoria conquistata sul campo dell’Altamura?

«È stata una gara approcciata bene anche se inizialmente l’Altamura ci ha messi un po’ in difficoltà. Ci tenevamo a dare continuità e portare a casa il risultato. Per fortuna è andata bene anche per meriti nostri, ovvio».

Il ritorno a Torre del Grifo rappresenta un altro passaggio importante per la squadra.

«Siamo entrati nel centro sportivo di Torre del Grifo, la società ha compiuto uno sforzo economico importante e noi cerchiamo sempre di dare il meglio in allenamento e in campo per ricambiare la fiducia».

Il suo gol contro l’Altamura è stato particolarmente bello. Che emozione ha provato?

«Il gol mi ha dato una bellissima emozione perché comunque avevo commesso un errore prima, quindi volevo per forza riscattarmi. Il 2-0 è nato da una bella azione da parte della squadra e per questo sono ancora più contento».

Il Catania ha segnato più reti in trasferta che in casa. Come interpreta questo dato?

«Tra le mura amiche siamo reduci da una vittoria sofferta contro il Crotone, ma francamente non trovo differenze sul modo di lavorare e agire in campo. C’è sempre grande impegno. Ci piace giocare davanti al nostro pubblico che sa come caricarci. Il fatto è che gli avversari arrivano al Massimino per fare la partita della vita. Dobbiamo escogitare qualcosa in più per fare risultato sempre in casa».

Le dichiarazioni raccolte da Giovanni Finocchiaro per La Sicilia fotografano un calciatore soddisfatto del proprio rendimento, ma soprattutto concentrato sugli obiettivi collettivi. Insigne ha già realizzato tre reti in sei partite e può guardare anche ai propri precedenti personali: otto gol nella stagione della promozione in Serie A con il Benevento e altrettanti con il Frosinone nel campionato Primavera.

Il Catania, intanto, si prepara alla trasferta contro il Potenza, un nuovo confronto importante nella corsa alle prime posizioni. Come sottolinea Giovanni Finocchiaro su La Sicilia, il successo di Altamura ha dato ulteriore slancio alla formazione di Longo, ma il percorso è ancora lungo. La rincorsa dei rossazzurri è soltanto all’inizio.

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