Catania, rissa tra ultras: tre denunciati, in arrivo i Daspo

Tensione alta nel tifo organizzato del Catania. Come riportato da La Sicilia, la polizia ha individuato e denunciato tre ultras coinvolti nella rissa scoppiata lo scorso 21 marzo in un locale di piazza Europa.
Gli scontri hanno visto contrapposti gruppi estremisti appartenenti alla Tribuna B e alla Curva Sud dello stadio “Massimino”. Grazie al lavoro della Digos, che ha analizzato le immagini dei sistemi di videosorveglianza, sono stati identificati tre tifosi di 38, 32 e 22 anni, tutti con precedenti legati a reati in ambito sportivo.
Due dei denunciati appartengono alla Tribuna B, mentre il terzo è legato alla Curva Sud. Tutti e tre sono stati deferiti all’autorità giudiziaria con l’accusa di rissa.
Ma non è tutto. Come evidenzia La Sicilia, uno dei tre — appartenente alla Curva Sud — è stato denunciato anche per un episodio ancora più grave. Nella stessa giornata, infatti, avrebbe guidato un gruppo di circa venti ultras che, armati di bastoni e spranghe e con il volto coperto da caschi, si sono mossi nella zona del Castello Ursino alla ricerca di altri tifosi rivali.
La situazione ha generato forte allarme tra i residenti, anche a causa del lancio di petardi e bombe carta. Le segnalazioni alla Questura hanno permesso un intervento tempestivo delle forze dell’ordine, che hanno evitato il contatto tra i gruppi e scongiurato conseguenze peggiori.
Gli agenti della Digos e delle volanti hanno poi proseguito i controlli nella zona per prevenire ulteriori tensioni.
Nel frattempo, come sottolinea La Sicilia, sono già state avviate le procedure per l’emissione dei Daspo nei confronti dei soggetti coinvolti, provvedimenti che potrebbero tenerli lontani dagli stadi per lungo tempo.
