Catania, confronto nello spogliatoio e ripartenza: Viali prepara la svolta verso i playoff

Il Catania riparte dal dialogo. Alla ripresa degli allenamenti al “Massimino”, il gruppo ha affrontato un confronto diretto e senza filtri tra tecnico e squadra, necessario per analizzare gli errori emersi contro il Picerno e rimettere in carreggiata il percorso verso i playoff.
Come evidenzia La Sicilia, il vertice nello spogliatoio è stato il primo passo di un lavoro più ampio, proseguito con l’analisi video della gara e con una seduta intensa sia sotto il profilo fisico che mentale. L’obiettivo è chiaro: ritrovare compattezza, fiducia e continuità per difendere il secondo posto, ancora alla portata.
Secondo quanto riportato da La Sicilia, la squadra è chiamata a cancellare le incertezze recenti e a dimostrare unità d’intenti, anche per rispondere alle critiche della piazza. Il clima resta costruttivo, ma la richiesta è quella di un cambio di passo immediato.
Sul piano tattico, restano aperte diverse soluzioni. Come sottolinea La Sicilia, Viali valuterà in settimana se confermare una linea difensiva a quattro o adottare un sistema più fluido, capace di trasformarsi a tre in fase di impostazione. Una scelta che sarà influenzata anche dalle assenze pesanti di Casasola e Jimenez.
Il lavoro si concentrerà anche sulla fase offensiva, altro aspetto critico emerso nelle ultime uscite. L’obiettivo è ritrovare incisività negli ultimi metri senza perdere equilibrio.
Parallelamente, prosegue il confronto continuo tra dirigenza e staff tecnico. Come ribadisce La Sicilia, si tratta di un dialogo costante e costruttivo, orientato alla crescita del gruppo in vista degli spareggi di metà maggio, vero traguardo stagionale.
Grande attenzione anche alla condizione atletica: il lavoro fisico intenso richiesto da Viali punta a portare la squadra al top nel momento decisivo, anche a costo di attraversare una fase di carichi più pesanti.
Infine, chiarimenti anche sulla posizione di Toscano. Come evidenzia La Sicilia, non esiste alcuna frattura tra le parti: il mancato deposito del rinnovo è legato esclusivamente a una questione di tempi e non a problemi di fiducia. La società, come dimostrato anche in passato, ha sempre rispettato gli impegni presi con i propri tesserati.
Il Catania, dunque, prova a ricompattarsi: testa al Crotone e a un finale di stagione in cui sarà vietato sbagliare.
