Catania-Ascoli 2-1: gol e highlights

Il Catania saluta i playoff con una vittoria che restituisce almeno orgoglio e dignità a una piazza ferita dopo il disastro dell’andata. Come racconta Concetto Mannisi sul Corriere dello Sport, il 2-1 inflitto all’Ascoli davanti a quasi diciottomila spettatori non basta per ribaltare il pesantissimo 0-4 del “Del Duca”, ma regala ai rossazzurri una serata di carattere in un “Massimino” infuocato.

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«Per l’onore di Catania». Gli striscioni esposti dalle curve prima del fischio d’inizio hanno rappresentato il manifesto emotivo della serata. E, come sottolinea Concetto Mannisi sul Corriere dello Sport, la squadra di Toscano ha risposto soprattutto nel primo tempo con intensità, aggressività e orgoglio, riuscendo perfino a mettere paura a un Ascoli che all’andata aveva dominato sotto ogni aspetto.

La partenza del Catania è stata devastante. Dopo appena sette minuti Caturano sfrutta un errore di Vitale, pressato da Di Tacchio, e firma l’1-0 che accende immediatamente il “Massimino”. Il Corriere dello Sport evidenzia però anche la pronta reazione dei marchigiani, fermati soltanto da uno straordinario Dini, protagonista di almeno tre interventi decisivi su D’Uffizi, Rizzo Pinna e Guiebre.

Secondo Concetto Mannisi sul Corriere dello Sport, il Catania ha finalmente mostrato quella rabbia agonistica mancata completamente nella gara d’andata. Donnarumma ha spinto con continuità sulla corsia sinistra, Di Tacchio ha guidato il centrocampo con personalità e Forte ha lottato su ogni pallone trovando nel finale di primo tempo il gol del 2-0 con una conclusione potente sul primo palo.

Nella ripresa il Catania prova ancora a spingere, ma il peso fisico e mentale della rimonta impossibile si fa inevitabilmente sentire. Il Corriere dello Sport racconta di una gara combattuta, intensa e nervosa, nella quale l’Ascoli ha saputo soffrire senza mai perdere completamente il controllo della qualificazione.

L’episodio che chiude definitivamente il discorso arriva al 38’ della ripresa. Come sottolinea ancora Concetto Mannisi sul Corriere dello Sport, un errore in fase di costruzione favorisce il contropiede dell’Ascoli finalizzato da Oviszach con un preciso tiro a fil di palo che vale il 2-1 e spegne ogni residua speranza rossazzurra.

Nel finale il clima si surriscalda ulteriormente con la contestazione delle curve, tra fumogeni e bombe carta lanciati in campo. Una conclusione amara per una serata che aveva restituito almeno una parte dell’orgoglio perduto dopo il crollo di Ascoli.

Il Catania esce dunque dai playoff tra rimpianti, rabbia e riflessioni inevitabili sul futuro. Ma davanti al proprio pubblico, almeno per una notte, la squadra di Toscano ha provato a difendere fino in fondo la dignità della maglia rossazzurra.

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