Catania, adesso parla il campo. Longo: “Orgoglio e appartenenza, attenzione all’Inter”

Il momento delle discussioni estive sta per lasciare spazio al campo. Catania-Inter U23 rappresenta una linea di demarcazione per i rossazzurri: da stasera cominceranno a contare qualità, impegno, organizzazione tattica e, soprattutto, risultati.

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Come sottolinea La Sicilia, il “Massimino” si prepara ad accompagnare la squadra con una cornice importante. Fino a ieri sera erano quasi 14 mila gli spettatori già certi di un posto tra curve e tribune.

Il Catania riparte con una squadra rinnovata, uno zoccolo duro confermato e Emilio Longo chiamato a proporre idee e un gioco differenti rispetto al recente passato. Per una sera, almeno, mercato e possibili penalizzazioni passeranno in secondo piano.

Coda è arrivato, ma partirà dalla tribuna

L’attesa riguarda anche Massimo Coda, arrivato in città alle 19 e successivamente diretto allo stadio. L’annuncio è atteso a breve, ma Longo ha confermato quanto anticipato da La Sicilia:

«Vedrà la gara dalla tribuna in ogni caso».

Con Caturano squalificato e Coda non ancora a disposizione, resta da scegliere chi guiderà l’attacco. Longo ha indicato le alternative:

«Russo e Leonardi rappresentano, con il giovane Catania che mi ha ben sorpreso tanto che rimarrà in prima squadra, l’identità di un popolo che ha fame di successi. Uno dei due centravanti giocherà aspettando il resto dei colleghi di reparto».

Longo: «Jimenez deve conquistarsela qui la Serie B»

Nel corso della conferenza stampa, ripresa da La Sicilia, il tecnico ha insistito sui concetti di orgoglio e appartenenza, soffermandosi anche sulle situazioni di alcuni singoli.

Su Di Gennaro ha spiegato:

«Non è detto che vada via, non era in ritiro dopo la gara di Parma per allenarsi evitando i contrasti. Ma dovrà discutere con la società».

Dini, invece, è ormai fuori dal progetto. Parole importanti anche per Jimenez:

«Ha un potenziale enorme e deve conquistarsela qui la Serie B. Con lui in una mediana a tre potremo muoverci scegliendo soluzioni differenti e un posizionamento diverso».

Il nuovo arrivato Di Marco, invece, viene considerato da Longo un giocatore che «da mezzala box to box può diventare utile in coppia con Corbari».

«Attenzione alle ripartenze dell’Inter»

Il Catania vuole proporre il proprio calcio anche contro l’Inter U23. Longo, però, ha individuato uno dei principali pericoli della partita:

«Attenzione all’Inter, noi portiamo tanti uomini avanti, e contro il Parma in Coppa abbiamo raggiunto il 70 per cento di possesso non fine a sé stesso, ed è un dato importante vista la forza dell’avversario. Ci esponiamo però alle ripartenze, bisogna essere equilibrati e dovremo farci trovare pronti quando perderemo il possesso palla. Dobbiamo fare attenzione».

C’è poi un aspetto sul quale l’allenatore vuole vedere progressi immediati:

«Il nostro problema per ora è il tempo che intercorre tra il ricevere il pallone, pensare e poi fare. Bisogna agire rapidi».

Mercato, Longo: «Non parlo di chi manca, ma di chi c’è»

Il mercato potrebbe ancora consegnare due rinforzi a centrocampo, con Torrasi e Caligara tra i nomi seguiti. Longo, però, ha preferito concentrare l’attenzione sui calciatori già presenti:

«Il mercato? Non parlo di chi manca, ma di chi c’è. Sottolineo il potenziale del gruppo. Vero, il mercato ci ha visti operosi ed “ecologici”, Grella e Varrà stanno provando a mettere in gruppo giocatori funzionali per il gioco. Chi va in campo però ha già valori importanti».

Come riferisce infine La Sicilia, durante la partita la tifoseria organizzata metterà in atto una protesta contro la presenza delle formazioni giovanili dei club di Serie A nel campionato di Serie C.

La gara potrà essere seguita anche attraverso la radiocronaca sul canale YouTube ufficiale del Catania, mentre lasicilia.it proporrà la diretta testuale e approfondimenti prima e dopo la sfida delle 18.

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