Atletico Catania, Bognanni riparte dalla panchina: “Grande fame e voglia di costruire”

Una nuova avventura per Angelo Bognanni, che riparte da una delle panchine più prestigiose dell’Eccellenza siciliana. Il tecnico di Butera, 40 anni, è il nuovo allenatore dell’Atletico Catania 1994 Viagrande e guiderà i giallorossoblù nel prossimo campionato.
Come racconta La Sicilia, per Bognanni si tratta del ritorno in panchina dopo un anno sabbatico. Il tecnico arriva da una stagione di grande soddisfazione alla guida del Milazzo, con cui nel campionato 2024/25 ha conquistato la vittoria dell’Eccellenza e la conseguente promozione. Nel suo percorso figura anche l’esperienza sulla panchina della Nissa, in una piazza ambiziosa e in un campionato di alto livello.
Adesso arriva l’opportunità di guidare l’Atletico Catania, società dalla lunga storia nel calcio professionistico e che in passato ha anche sfiorato la Serie B. Bognanni, in possesso del patentino Uefa A, ha già iniziato a lavorare al “Francesco Russo”.
Ad attenderlo, sottolinea La Sicilia, c’è un gruppo giovane e completamente rinnovato, sul quale il nuovo allenatore dovrà costruire la squadra per la prossima stagione. Al suo fianco lavorerà il vice Salvatore Mamone.
«Siamo qui per costruire», è il messaggio lanciato da Bognanni, che ha scelto con convinzione il progetto del presidente Franco Proto. L’obiettivo è gettare basi solide attraverso il lavoro quotidiano e la valorizzazione di un organico profondamente rinnovato.
«Ringrazio la società per la scelta – afferma Bognanni nelle dichiarazioni riportate da La Sicilia – e ringrazio il presidente, dottor Proto, professionista che stimo tantissimo e che ha scelto la mia persona apprezzando il professionista e il lavoro che ho svolto negli ultimi anni».
Dopo la promozione ottenuta con il Milazzo e il periodo trascorso lontano dalla panchina, per il tecnico di Butera comincia dunque una nuova sfida.
«Adesso si riparte con grande fame e determinazione – conclude Bognanni a La Sicilia – e tanta voglia di lavorare in campo, per costruire».
