Al “Presti” di Gela la prima volta della forte Reggina

Una partita che entra nella storia del calcio gelese. Oggi, per la prima volta, la Reggina farà visita al “Vincenzo Presti”, un evento che, come evidenzia La Sicilia, rappresenta un momento significativo per la piazza biancazzurra.

iGam post

Nel corso degli anni, lo stadio di via Niscemi ha ospitato club prestigiosi come Napoli, Bari, Benevento, Perugia e Catania, ma mai gli amaranto calabresi. Un’assenza che verrà colmata oggi, in una gara dal forte valore simbolico.

Inizialmente si era ipotizzato lo spostamento a Licata, vista l’indisponibilità parziale dell’impianto, ma il presidente Toti Vittoria ha scelto diversamente. Come sottolinea La Sicilia, ha preferito rinunciare a un incasso maggiore pur di consentire ai tifosi gelesi di vivere questo appuntamento nel proprio stadio.

Capienza ridotta e accesso limitato: saranno aperti solo curva e gradinata, con prezzi popolari (15 euro gradinata, 10 curva, ridotto studenti a 5). Un contesto che inevitabilmente limiterà anche la presenza dei tifosi ospiti.

Dal punto di vista della classifica, la gara ha significati diversi. La Sicilia evidenzia come il Gela sia ormai salvo e senza particolari obiettivi, mentre la Reggina ha ancora residue speranze di agganciare il primo posto. Tuttavia, per i biancazzurri resta in gioco il prestigio.

Il momento della squadra di Misiti non è dei migliori. Come riportato da La Sicilia, tra stanchezza fisica, diversi acciaccati e una condizione mentale non ottimale, il Gela sembra aver già staccato la spina dopo aver raggiunto la salvezza. A questo si aggiungono anche segnali poco incoraggianti sul fronte societario.

A dirigere l’incontro sarà Giosuè Ambrosino della sezione di Torre del Greco, assistito da Antonini e Rossetto.

Una partita che, come sottolinea La Sicilia, va oltre i punti: è una giornata di storia per il Gela, chiamato a onorare il campo davanti al proprio pubblico contro un avversario di grande tradizione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *