Marsala, il presidente Casa furioso con i tifosi: «Restate a casa, non ci meritate. Vergognatevi!»

Scoppia la polemica in casa Marsala 1912, nonostante la vittoria per 3-1 contro il Città di San Vito Lo Capo nell’ottava giornata del campionato di Eccellenza siciliana, Girone A. A infiammare gli animi è il presidente Angelo Casa, che attraverso un durissimo post pubblicato sui propri canali social ha attaccato una parte della tifoseria presente in tribuna, accusandola di aver fischiato e scoraggiato la squadra durante la partita.
Una presa di posizione che arriva dopo una gara complicata, nella quale gli azzurri sono riusciti a ribaltare lo svantaggio iniziale e a conquistare tre punti importanti per la classifica.
Casa contro i tifosi della tribuna: «Statevi a casa!»
Il presidente del Marsala non ha utilizzato mezzi termini, rivolgendosi direttamente ai sostenitori che hanno contestato la squadra durante l’incontro.
«Statevi a casa!!!! Sul divano a guardare la vostra squadra del cuore. Che evidentemente non è il Marsala!!!».
Casa ha quindi ribadito quale debba essere, a suo giudizio, l’atteggiamento dei tifosi durante le partite.
«Credo che sia arrivato il momento di parlare chiaro e capirsi: i ragazzi vanno supportati dal primo all’ultimo minuto!! Siete nella facoltà di fischiare la prestazione o il risultato… ma alla fine della partita, non durante».
Il riferimento è ai fischi arrivati dalla tribuna dopo un primo tempo difficile e durante lo svantaggio per 0-1.
«Abbiamo dimostrato carattere, orgoglio e grinta»
Il numero uno della società azzurra ha difeso la reazione dei calciatori, capaci di ribaltare il risultato nella ripresa.
«Siamo passati in svantaggio e abbiamo dimostrato carattere, orgoglio e grinta. E l’abbiamo ribaltata!».
Casa ha poi rivolto un ringraziamento particolare alla tifoseria organizzata, sottolineando la differenza di atteggiamento rispetto a quanto percepito dalla tribuna.
«Ringrazio di cuore gli ultras che hanno intonato cori di incoraggiamento durante la partita anche e soprattutto sul risultato di 0-1. E che poi hanno festeggiato con noi alla fine. Sono certo che ci avrebbero applaudito anche se avessimo perso la partita».
«Ma dove credete di essere? A Madrid?»
La parte più dura del messaggio riguarda proprio i sostenitori della tribuna.
«Ma dalla tribuna non ho sentito supporto. Vi chiedo: come vi permettete? Ma dove vi credete di essere? A Madrid?».
Il presidente ha poi alzato ulteriormente i toni.
«Non vi permettete a fischiare i ragazzi, ad insultarli, a scoraggiarli durante la partita. Vergognatevi, nessuno ne ha diritto, io per primo».
E ancora: «E vergognatevi se pensate che questa sia una condotta da veri tifosi. Piuttosto rimanete a casa a vedere la Juventus, il Milan e l’Inter. Ridicoli».
Casa annuncia: «Sarò in tribuna dalla prossima partita»
Il presidente ha concluso il proprio intervento annunciando che, dalla prossima gara, seguirà personalmente la situazione dalla tribuna.
«Sarò in tribuna già dalla prossima partita e, se necessario, vi affronterò singolarmente, state certi che non ve lo permetterò!!».
Infine, un’ultima frase destinata ad alimentare il dibattito tra i sostenitori azzurri: «Rimanete a casa!!! Non ci meritate! Ridicoli».
Marsala primo in classifica, ma esplode la polemica
La dura presa di posizione arriva in un momento positivo sul piano dei risultati. Grazie al successo per 3-1 contro il Città di San Vito Lo Capo, il Marsala ha raggiunto 19 punti in otto giornate, confermandosi al comando del Girone A di Eccellenza.
Gli azzurri hanno conquistato sei vittorie, un pareggio e una sconfitta, mantenendo due lunghezze di vantaggio su Montelepre e Sancataldese, entrambe a quota 17.
La vittoria, tuttavia, non è bastata a evitare le tensioni sugli spalti. Le dichiarazioni di Angelo Casa aprono adesso un confronto sul rapporto tra società e tifoseria e sui modi di manifestare il dissenso durante le partite.
