Enna, Garofalo guida la rinascita

L’Enna prova a ripartire tra difficoltà societarie, problemi legati allo stadio e la necessità di rinforzare la squadra. In vista della sfida contro l’Igea Virtus, in programma a Niscemi per la nona giornata di Serie D, il club gialloverde lavora alla definizione di un nuovo assetto societario. Come racconta William Savoca su La Sicilia, a guidare questa fase è Filippo Garofalo, arrivato con l’obiettivo di dare continuità all’attività della società.
«Da un mese e mezzo seguo la squadra, dal lavare il materiale sportivo a cucinare alla squadra e accompagnarla in trasferta. Siamo rimasti io e l’allenatore e mi sono fatto carico di questa storia perché l’ho presa a cuore», ha dichiarato Garofalo, passato in poche settimane dal ruolo di tifoso a quello di proprietario.
Secondo quanto riportato da William Savoca su La Sicilia, il nuovo dirigente ha trovato entusiasmo tra i sostenitori e ha già incontrato alcuni imprenditori ennesi disponibili a contribuire economicamente per consentire alla società di proseguire il proprio percorso.
Garofalo ha spiegato anche come sia maturato il suo coinvolgimento: «C’era la speranza di trovare qualcuno che prendesse la società, ma in tutte le proposte non c’è stata mai la possibilità e allora ecco la scelta di un coinvolgimento diretto». Un passaggio che segna l’inizio di una nuova fase per il club, alle prese con una situazione particolarmente delicata.
Tra le priorità c’è anche la questione dello stadio, ancora indisponibile e al centro dello scontro tra Travagin e il Comune. Come evidenzia William Savoca su La Sicilia, Garofalo ha già avviato contatti per cercare di sbloccare la situazione: «Insieme a Domenico Panico, che ci ha supportato tantissimo, ed in molti modi, si è cercata una soluzione ed eccoci qua».
Il nuovo proprietario ha inoltre incontrato il direttore dei lavori Giuseppe Lo Giudice, ricevendo rassicurazioni sull’arrivo dei materiali e sui tempi degli interventi. «Ho parlato con il direttore dei lavori Giuseppe Lo Giudice, in settimana arriveranno tutti i materiali, a metà novembre dovrebbero essere completati i lavori o comunque entro mese di novembre», ha spiegato Garofalo.
Resta però da affrontare il problema delle condizioni del terreno di gioco: «Non è però solo una questione strutturale perché anche il manto erboso è in pessime condizioni. Ne parlerò con l’assessore Trovato per discutere del terreno di gioco».
Infine, attenzione al mercato e alla necessità di rendere più competitiva la squadra. Come sottolinea William Savoca su La Sicilia, Garofalo ha già individuato la strada da seguire: «Resto convinto che bisogna integrare e potenziare questa squadra, con sei calciatori di livello che la giocheremo».
L’Enna prova dunque a costruire il proprio futuro partendo da una nuova gestione, dal sostegno del territorio e da interventi sull’organico, mentre sul campo resta l’impegno contro l’Igea Virtus.
