Catania, il logo storico torna a casa. Esultano tifosi e istituzioni: «Una vittoria che appartiene a tutti»

Il ritorno del logo storico del Catania nelle mani del club rossazzurro scatena l’entusiasmo della città. Dopo l’aggiudicazione del marchio appartenuto alla società con matricola 11700, tifosi e istituzioni celebrano un risultato dal forte valore simbolico. Come racconta La Sicilia, sui social si sono moltiplicati i messaggi di soddisfazione, mentre dalla Curva Nord al Comune arrivano parole di orgoglio per il recupero di un pezzo importante della storia calcistica etnea.

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Particolarmente significativo il messaggio diffuso dalla tifoseria organizzata della Curva Nord: «Il logo è tornato a casa e siamo tutti felici. Ma noi eravamo anche quando crederci significava essere criticati, quando difendere la fiducia nelle parole della società è costato discussioni e scontri. Quelle parole sono diventate fatti. E alla società va riconosciuto di aver mantenuto la promessa».

Come evidenzia La Sicilia, i sostenitori hanno ricordato anche i momenti più difficili attraversati negli ultimi anni: «Non dobbiamo farci prendere dall’esaltazione per qualsiasi cosa accada. Perché noi il Catania lo amiamo anche quando fa male. Anche quando ci arrabbiamo. Anche quando tutto sembra andare storto. Oggi siamo felici e orgogliosi. Ma il nostro amore era già tutto qui. Una vita a difenderti, un’eternità ad appartenerti».

Soddisfazione anche da parte del sindaco di Catania, Enrico Trantino, che ha sottolineato il significato dell’operazione: «A costi esorbitanti è stata evitata il tentativo di sottrarre anche alla squadra di vertice del calcio cittadino il simbolo della tradizione sportiva catanese». Il primo cittadino ha inoltre rivolto un ringraziamento al presidente Ross Pelligra e al vicepresidente Vincenzo Grella per l’impegno profuso nel riportare il marchio alla società.

Secondo quanto riportato da La Sicilia, Trantino ha evidenziato come il Comune avesse formulato una proposta iniziale, successivamente superata dai rilanci dell’asta, evitando però di partecipare a una competizione economica che avrebbe potuto comportare un ulteriore impiego di risorse pubbliche.

Anche il presidente del Consiglio comunale, Sebastiano Anastasi, ha espresso soddisfazione per l’esito della vicenda, rivolgendo un messaggio di ringraziamento alla proprietà rossazzurra: «Complimenti per lo sforzo economico per riportare a casa il logo, dopo quanto fatto con Torre del Grifo. Auguriamo le migliori fortune sportive a una società che interpreta una storia tanto travagliata quanto avvincente e gloriosa, rappresentata nello stemma con l’elefante e il pallone in cuoio».

Tra le reazioni anche quella di Salvo Pogliese, ex sindaco di Catania e storico tifoso rossazzurro: «Il ritorno dello storico stemma con l’elefante e il pallone di cuoio nella disponibilità del Catania FC rappresenta un momento di profondo valore identitario ed emotivo per l’intera comunità rossazzurra. Quel simbolo non è un semplice marchio commerciale: è il custode di decenni di passione, sacrifici, gioie e sofferenze sportive che appartengono alla memoria collettiva della nostra città».

Come sottolinea La Sicilia, il recupero del logo si aggiunge all’acquisizione del centro sportivo di Torre del Grifo, rafforzando il legame tra la nuova proprietà e la storia del Catania. Un passaggio accolto con entusiasmo dalla tifoseria, che adesso spera di accompagnare il ritrovato patrimonio identitario con nuovi successi sul campo.

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