Potenza-Catania 2-1, rossazzurri ko nello scontro al vertice: Ghisolfi e Castorani decidono il match, inutile il gol di Allegretto

Si interrompe a Potenza la serie positiva del Catania. Dopo cinque risultati utili consecutivi, la formazione di Emilio Longo cade per 2-1 nello scontro diretto contro la capolista, che consolida il primato grazie alle reti di Ghisolfi e Castorani. Nel finale Allegretto riapre la partita, ma non basta ai rossazzurri per evitare la sconfitta. Una gara caratterizzata anche da diversi episodi arbitrali e dalle verifiche al Football Video Support.
La partita si mette subito in salita per gli etnei. Dopo appena tre minuti il Potenza passa in vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Dini devia una conclusione dalla distanza di Selleri, ma sul successivo corner Ghisolfi svetta indisturbato e firma l’1-0. Il Catania prova a reagire, alza il baricentro e cerca di sfruttare le corsie esterne. Al 7′ Cicerelli si presenta davanti al portiere, ma conclude debolmente, mentre al 18′ Coda spedisce fuori un diagonale dopo un buon suggerimento di Insigne.
Il Potenza resta pericoloso nelle ripartenze e al 20′ costringe nuovamente Dini a intervenire su Ghisolfi. L’episodio più discusso del primo tempo arriva al 36′: Di Gennaro serve Cicerelli, che conclude di prima intenzione sotto la traversa. L’arbitro annulla per fuorigioco e conferma la decisione anche dopo la verifica FVS, nonostante le proteste rossazzurre. Longo viene ammonito poco dopo. Prima dell’intervallo, Cabianca salva sulla linea una conclusione di D’Auria, mantenendo il risultato sull’1-0.
Nella ripresa il Potenza parte ancora forte. Al 48′ Dini compie un intervento decisivo su Selleri lanciato a rete e poco dopo si ripete su D’Auria. Il Catania prova a cambiare volto con gli ingressi di Lunetta e Torrasi, ma al 66′ arriva l’episodio che indirizza definitivamente l’incontro. Dopo una verifica FVS, l’arbitro assegna un calcio di rigore al Potenza per una trattenuta di Bruzzaniti su Loiacono. Dal dischetto Castorani non sbaglia e firma il 2-0.
Longo inserisce anche Caturano, Cavuoti e Liguori nel tentativo di riaprire la sfida. Il Catania conquista calci d’angolo e aumenta la pressione offensiva, ma fatica a trovare spazi contro la difesa lucana. Al 78′ Lunetta mette un pallone interessante dalla sinistra, senza trovare la deviazione decisiva. Il Potenza gestisce il doppio vantaggio, mentre gli etnei continuano a cercare una soluzione per tornare in partita.
Il finale è ricco di tensione. Al 89′ Cavuoti trova la rete, ma dopo una lunga revisione FVS il gol viene annullato. Nei minuti di recupero è invece Allegretto, al 95′, a battere Cucchietti con un diagonale che vale il 2-1. Il Catania si riversa in avanti e chiede un calcio di rigore per un contatto tra Manfredonia e Caturano, ma l’arbitro, dopo un’ulteriore verifica, lascia proseguire. La partita termina al 110′, al termine di un recupero particolarmente lungo.
Il Potenza conquista così tre punti pesanti e resta in testa alla classifica. Per il Catania arriva una battuta d’arresto dopo cinque risultati utili consecutivi: i rossazzurri pagano il gol subito in apertura e il rigore della ripresa, nonostante una reazione proseguita fino agli ultimi istanti.
Marcatori: Ghisolfi (P) 3′ p.t., Castorani (P) 21′ s.t. su rigore, Allegretto (C) 50′ s.t.
