Messina, Blondett: «Abbiamo una mentalità vincente». Torrisi prepara la Leonzio, resta il nodo Celeste

Il Messina non vuole fermarsi. La formazione giallorossa, capolista del campionato di Eccellenza, prepara la sfida casalinga contro la Leonzio con l’obiettivo di proseguire la propria striscia positiva e tentare la prima fuga della stagione. Come racconta la Gazzetta del Sud, Alfio Torrisi continua a chiedere massima intensità durante gli allenamenti al Celeste, senza concedere cali di concentrazione neppure negli ultimi minuti delle esercitazioni.
«Mancano tre minuti e dovete fare gol per vincere la partita», è una delle indicazioni del tecnico, impegnato a trasmettere alla squadra una mentalità competitiva. Un atteggiamento condiviso anche dal difensore Edoardo Blondett, che ha sottolineato l’importanza della continuità: «Guardiamo partita dopo partita e credo che stiamo facendo un percorso in un certo modo, interpretando le gare nella maniera giusta. Cercheremo di dare seguito alle prestazioni offerte, sotto tutti i punti di vista: fisico, mentale e agonistico, per continuare a fare risultati».
Blondett, forte di oltre 400 presenze tra i professionisti, ha spiegato come il gruppo abbia affrontato l’impatto con una categoria nuova per molti calciatori. Come evidenzia la Gazzetta del Sud, il difensore considera l’intensità del lavoro quotidiano uno dei principali punti di forza della squadra: «Il calcio, un po’ a tutti i livelli, è quello che dai tu e ti regala emozioni. A Messina con questi compagni di squadra sembra di essere in categorie diverse, per l’intensità e l’attitudine all’allenamento, al sacrificio e a tutte quelle cose che appartengono ad altri livelli. Sappiamo perfettamente che dobbiamo rimboccarci le maniche e calarci in una realtà diversa da quelle in cui abbiamo giocato, ma alla fine il calcio si assomiglia dappertutto».
Determinante anche il contributo di Torrisi e del suo staff: «Quando parlo della squadra, mi riferisco anche a mister e staff, che ci stimolano quotidianamente a tirare fuori sempre qualcosa in più. È questo che poi ti porta a non avere pause che la domenica potrebbero destabilizzarci. Dobbiamo essere bravi a mantenere questa intensità mentale e fisica e lui ci tiene sempre sul pezzo».
Il Messina vuole migliorare anche nella gestione dei vantaggi, evitando le distrazioni che hanno portato ai gol subiti contro Nebros e Gymnica Scordia. «Dobbiamo acquisire una mentalità vincente, perché anche prendere una rete quando magari il risultato è dalla tua parte è qualcosa che non può esistere e deve darci fastidio», ha ribadito Blondett.
Intanto, come riferisce la Gazzetta del Sud, è stato definito anche il prossimo impegno di Coppa Italia. Nei quarti di finale i giallorossi affronteranno la Gymnica Scordia: andata in casa mercoledì 21 ottobre alle 15.30, ritorno in trasferta il 4 novembre alle 14.30. «Noi vogliamo prenderci tutto quello che possiamo e onorare tutte le competizioni», ha assicurato il difensore.
Resta aperta, nel frattempo, la questione dello stadio Celeste. Il confronto nella Commissione Sport ha confermato la volontà di dialogo tra Comune e società, ma il ritorno del Messina nello storico impianto per le gare casalinghe dipende ancora da alcuni interventi di sicurezza. In particolare, occorre completare la rete di protezione e il cosiddetto serpentone, il percorso destinato a consentire l’ingresso dei calciatori sul terreno di gioco in condizioni di sicurezza, sotto la Curva Sud.
Come chiarisce la Gazzetta del Sud, la differenza rispetto alla Messana Riviera, che utilizza regolarmente il Celeste, riguarda la gestione degli spettatori. Nelle partite della Messana Riviera il pubblico viene accolto nella Tribuna coperta e nel settore Valeria, mentre la Curva Sud resta chiusa. Per il Messina, invece, la presenza dei tifosi in quel settore rende necessari ulteriori accorgimenti per evitare rischi durante l’ingresso e l’uscita delle squadre.
La richiesta è dunque quella di arrivare a tempi certi e a una soluzione condivisa. Sul campo, intanto, Torrisi e i suoi giocatori restano concentrati sulla Leonzio, con la volontà di consolidare il primato e continuare a costruire una stagione da protagonisti.
