Igea Virtus, Modica si presenta: «I giocatori stanno soffrendo per i 14 gol subiti». Ufficiale Verduci

La nuova era dell’Igea Virtus comincia con la presentazione ufficiale di Giacomo Modica. Il tecnico è intervenuto nella sala stampa dello stadio D’Alcontres, accompagnato dal fratello e viceallenatore Vincenzo Modica, dal direttore sportivo Salvatore Castorina e dal direttore generale Fabio Capuano. Come riporta la Gazzetta del Sud, l’obiettivo è rilanciare una squadra chiamata a ritrovare fiducia, equilibrio e risultati dopo un periodo complicato.

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Modica ha spiegato quali siano le aspettative della società e le ragioni che lo hanno spinto ad accettare la proposta giallorossa: «Quello che chiedono è di fare il meglio che si può. Il tempo è ancora lungo, ci sono tante partite e dobbiamo cercare di fare il massimo attraverso questo organico e per tutto il resto del campionato».

Reduce dall’esperienza europea a Malta, dove ha disputato la Conference League, l’allenatore aveva inizialmente rifiutato altre opportunità. Come evidenzia la Gazzetta del Sud, a convincerlo è stato soprattutto il rapporto umano instaurato con la dirigenza: «Non perché mi sentissi un fenomeno, ma perché arrivati a una certa età si vive anche di gratificazione e mi aspettavo qualcosa di diverso. Di fronte a una situazione empatica, a un rapporto bello ho deciso di mettermi a disposizione».

Il tecnico ha raccontato di aver trovato una società composta da persone genuine e desiderose di investire nel calcio: «Se posso essere d’aiuto con le mie conoscenze, allora mi sono catapultato in questa avventura».

Particolarmente significativo il primo confronto con lo spogliatoio. Modica ha percepito il disagio dei calciatori per le difficoltà incontrate nelle ultime partite, soprattutto sul piano difensivo: «Ho riscontrato genuinità e uno stato di malessere per questa situazione. Stanno soffrendo per i quattordici gol subiti, hanno una grande sensibilità: sono uomini prima ancora di essere giocatori».

Secondo quanto riferisce la Gazzetta del Sud, il nuovo allenatore è convinto che l’organico abbia le qualità necessarie per invertire la rotta, ma ritiene indispensabile una maggiore partecipazione collettiva nelle diverse fasi di gioco: «La squadra ha buoni numeri e ha fatto molto bene, ma bisogna capire che si viaggia tutti insieme: gli undici devono lavorare nelle diverse fasi della partita».

A spiegare la scelta della società è stato il direttore sportivo Salvatore Castorina, che ha confermato come Modica fosse il primo nome individuato per la successione a Emanuele Ferraro: «Ho proposto il suo nome e la proprietà è stata subito entusiasta. Quando ci ha dato la disponibilità, abbiamo fatto alcuni ragionamenti e poi siamo andati dritti come un treno».

Per Castorina, il nuovo tecnico rappresenta «un valore aggiunto», grazie all’esperienza maturata, alla filosofia calcistica e alle qualità umane.

Anche il direttore generale Fabio Capuano ha ribadito le ambizioni del club, ricordando gli investimenti effettuati per costruire una squadra competitiva: «Avevamo aspettative molto importanti e abbiamo attrezzato una rosa di primo ordine. Ci sono stati alcuni problemi che hanno determinato le scelte che oggi siamo qui a vivere e a valutare».

Intanto, come segnala ancora la Gazzetta del Sud, arriva anche un rinforzo per la difesa: è ufficiale l’ingaggio del terzino sinistro Giuseppe Verduci, ex Reggina. Un nuovo innesto a disposizione di Modica, chiamato ad aprire un nuovo capitolo della stagione giallorossa.

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