Igea Virtus, Capuana: «Calendario durissimo, ma abbiamo fatto molto bene. Vogliamo tornare nelle categorie che meritiamo»

La Nuova Igea Virtus ritrova entusiasmo grazie alla vittoria per 3-2 contro la Reggina in Coppa Italia, un successo che permette ai giallorossi di voltare pagina dopo la sconfitta subita al Granillo in campionato. A tracciare un bilancio del momento della formazione barcellonese è il direttore generale Fabio Capuana, soddisfatto del percorso intrapreso dalla squadra e convinto delle prospettive di crescita del progetto societario.
Come racconta la Gazzetta del Sud, il dirigente ha accolto con particolare soddisfazione la qualificazione ottenuta contro gli amaranto, dedicando il successo ai sostenitori dell’Igea.
«È una vittoria che ci consente di chiudere una ferita che si era aperta a Reggio Calabria. La dedico alla nostra gente, perché abbiamo un pubblico meraviglioso».
Capuana elogia Torre: «È il simbolo della nostra crescita»
Tra i protagonisti della sfida di Coppa Italia, Capuana ha voluto riservare un riconoscimento particolare al giovane Simone Torre, considerato un esempio del percorso che la società intende seguire.
«Non sono abituato a fare nomi, ma il ragazzino ha disputato una grande partita. La sua prestazione rappresenta il simbolo di un’Igea che cresce sul territorio e che deve puntare sui giovani».
Il direttore generale insiste sull’importanza di valorizzare i talenti locali e di investire nella formazione dei calciatori.
«Sto prendendo ad esempio Torre perché rappresenta il nostro territorio e rappresenta il punto da cui ripartire perché dobbiamo investire e lavorare sui settori giovanili. Torre è un simbolo in questo momento, oltre ad essere una risorsa perché è un ottimo calciatore».
Un progetto che, secondo il dirigente, deve mettere al centro il legame con Barcellona Pozzo di Gotto e la crescita del vivaio.
«Una vittoria anche per il presidente Bonina»
Come evidenzia la Gazzetta del Sud, Capuana ha voluto dedicare un pensiero anche al presidente Immacolato Bonina, sottolineando il significato personale del successo.
«Il presidente ha avuto momenti particolari e credo sia giusto che possa godersi questo successo».
Parole che confermano la soddisfazione dell’ambiente giallorosso per un risultato arrivato dopo settimane caratterizzate da impegni particolarmente impegnativi.
«Abbiamo perso soltanto con la Reggina»
Il direttore generale invita a valutare il rendimento dell’Igea Virtus considerando il livello degli avversari affrontati finora.
«Dobbiamo guardare il bicchiere mezzo pieno. Gli addetti ai lavori sanno cosa abbiamo fatto finora. Il calendario è stato durissimo: abbiamo affrontato squadre importanti e perso soltanto con la Reggina».
Capuana richiama anche il pareggio conquistato contro la Nissa, formazione indicata tra le principali candidate alla promozione.
«Abbiamo poi pareggiato con una Nissa accreditata per vincere il campionato. In Coppa Italia il percorso è positivo».
Lo sguardo si sposta quindi sulle prossime giornate, nelle quali il dirigente si aspetta risultati importanti.
«Adesso ci aspetta un trittico di partite alla nostra portata: dobbiamo fare il massimo per ottenere i risultati necessari a raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissati, riportare presto l’Igea nelle categorie che merita».
L’incontro a Roma con Barbiero: «Vogliamo crescere anche fuori dal campo»
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta del Sud, Capuana ha inoltre raccontato il recente incontro istituzionale avuto a Roma con Claudio Barbiero, responsabile e coordinatore del Dipartimento Interregionale della Serie D.
«Sono andato in rappresentanza dell’Igea Virtus, nella mia qualità di direttore generale, per portare i saluti e allacciare rapporti istituzionali alla crescita del club».
Il confronto ha riguardato anche alcune questioni legate all’organizzazione del campionato.
«Abbiamo affrontato problematiche che riguardano il mondo della Serie D e alcune dinamiche che lo scorso anno ci hanno interessato. È stato un confronto importante. Era presente il presidente nazionale del Calcio a cinque, Castiglia».
Un appuntamento che rientra nella volontà della società di consolidare la propria presenza anche all’interno delle istituzioni calcistiche.
«Longo e Cicirello importanti, ma abbiamo un attacco competitivo»
Nella parte conclusiva del suo intervento, Capuana si è soffermato sulla qualità del reparto offensivo e sul lavoro svolto durante la costruzione della rosa.
«Longo e Cicirello sono uomini importanti, ma abbiamo un parco attaccanti di tutto rispetto. Su di loro abbiamo puntato fortemente, così come su Samachè e sugli altri elementi della rosa».
Il dirigente ha quindi espresso soddisfazione per le scelte compiute dalla direzione sportiva.
«Siamo soddisfatti del lavoro del direttore sportivo: abbiamo costruito un pacchetto offensivo competitivo. E, accanto ai giocatori più esperti, vogliamo dare spazio ai giovani».
«L’Igea deve diventare una società forte e ambiziosa»
Il progetto giallorosso, nelle intenzioni della dirigenza, non deve limitarsi ai risultati ottenuti sul terreno di gioco.
Come sottolinea ancora la Gazzetta del Sud, Capuana considera fondamentale rafforzare l’identità del club e svilupparne le relazioni istituzionali.
«L’Igea deve crescere in campo e fuori, nei rapporti con politica, finanza e istituzioni calcistiche: il brand deve crescere in ogni settore, dentro e fuori dal campo, per costruire una società forte e ambiziosa».
Il direttore generale conclude indicando la direzione da seguire:
«È la strada da seguire con convinzione, senza perdere di vista l’identità e il legame con il territorio».
La vittoria contro la Reggina rappresenta dunque un nuovo punto di partenza per l’Igea Virtus, che vuole dare continuità ai risultati e consolidare un progetto fondato su competitività, valorizzazione dei giovani e crescita societaria.
