Messina travolgente in Coppa, sette gol al Gioiosa. Torrisi: «Dobbiamo nutrirci di vittorie»

Il Messina non fa sconti e conquista con autorità la qualificazione ai quarti di finale della Coppa Italia di Eccellenza. Dopo il 4-0 ottenuto nella gara d’andata, la formazione allenata da Alfio Torrisi travolge l’Athletic Gioiosa anche nel ritorno, imponendosi per 7-0 e chiudendo il doppio confronto con un complessivo 11-0.
Come racconta la Gazzetta del Sud, i giallorossi hanno dominato la sfida disputata a Gioiosa Marea, davanti a circa un centinaio di sostenitori messinesi arrivati per seguire la squadra nonostante la qualificazione fosse già ampiamente indirizzata.
Una partita senza storia, anche per le scelte dell’allenatore del Gioiosa, Mirko Silvestri, che ha schierato una formazione composta quasi interamente da giovanissimi, con i più grandi nati nel 2007. Tra i calciatori abitualmente utilizzati in campionato, soltanto Palino è partito titolare.
Turnover anche per Torrisi, intenzionato a preservare diversi elementi in vista della trasferta di campionato contro il Vittoria.
Messina scatenato: quattro gol nel primo tempo
La gara prende subito una direzione precisa. Il Messina parte con grande intensità offensiva, affidandosi soprattutto alla coppia Bonanno-Varela, e trova il vantaggio al 19′.
A sbloccare il risultato è Bonanno, che di testa sfrutta un preciso cross dalla sinistra di Passiatore.
Passano appena tre minuti e arriva il raddoppio: al 22′ Loria è il più rapido ad avventarsi sulla respinta del portiere Lembo Luscari, depositando il pallone in rete.
Come ricostruisce la Gazzetta del Sud, il Messina continua a spingere e al 27′ trova il tris con Langone, bravo a intervenire in spaccata al termine di un’azione insistita.
Il quarto gol arriva al 33′: Zampa serve dalla destra Varela, che conclude in corsa e firma il poker.
La prima frazione si chiude così sul 4-0, con i giallorossi in pieno controllo della partita.
Nella ripresa altri tre gol: il Messina dilaga
Nella seconda parte dell’incontro Torrisi comincia a effettuare le sostituzioni, concedendo spazio anche a chi ha avuto meno occasioni di giocare. Tra i primi cambi quello in porta, con Calabrese che prende il posto di Coco.
Il Messina continua comunque a trovare la via della rete.
Al 13′ della ripresa è Doni a segnare di testa su un traversone proveniente dalla destra.
Quattro minuti più tardi Bonanno, lanciato verso la porta, viene atterrato in area. L’arbitro concede il calcio di rigore e lo stesso attaccante, ex Modica, trasforma dagli undici metri firmando la propria doppietta personale.
Al 20′ arriva anche il settimo gol, realizzato da Pellegrino su assist di Kragl, entrato al posto di Varela.
Da quel momento il Messina rallenta il ritmo, privilegiando il possesso del pallone senza cercare ulteriormente di aumentare il punteggio.
Torrisi: «Era un test fondamentale dal punto di vista mentale»
Al termine della partita, l’allenatore giallorosso Alfio Torrisi ha sottolineato soprattutto l’atteggiamento mostrato dalla propria squadra.
«Era un test fondamentale, dal punto di vista mentale, e lo abbiamo superato. Le indicazioni sono positive e lo avevo detto ai ragazzi per capire a che punto siamo sul cammino della nostra mentalità per provare sempre a vincere».
Come riporta la Gazzetta del Sud, il tecnico considera particolarmente importante la capacità dei suoi giocatori di affrontare con serietà una partita che, almeno sulla carta, non presentava grandi difficoltà.
«Non era un test probante per il risultato, provenendo da un 4-0 nella gara di andata e loro con tanti giovani in campo. Si poteva avere un impatto nella gara brutto e snervante, invece sono stati buoni l’approccio e la voglia di provare quello che facciamo in settimana».
Torrisi ha poi ribadito il principio che deve accompagnare il Messina durante tutta la stagione.
«Alla fine dobbiamo vincere perché siamo il Messina e dobbiamo affrontare tutte le gare per questo e c’è stata la dimostrazione anche davanti ai nostri tifosi».
«Orgoglioso dei ragazzi e dei nostri tifosi»
L’allenatore ha dedicato parole di particolare riconoscenza anche ai sostenitori che hanno seguito la squadra a Gioiosa Marea.
«In un giovedì pomeriggio, con la qualificazione in tasca e vedere il nostro tifo organizzato presente a sostenerci è veramente qualcosa che ci deve fare riflettere perché vuol dire che si sta creando l’entusiasmo in città».
Un segnale che Torrisi interpreta come la conferma del legame crescente tra squadra e tifoseria.
«Questo vuol dire che questi ragazzi stanno incoraggiando i tifosi a seguirci e sono appunto orgoglioso della dimostrazione data dai miei giocatori sul campo».
«Siamo venuti per vincere, adesso testa al Vittoria»
Nella parte conclusiva delle dichiarazioni, il tecnico ha spiegato perché abbia chiesto alla squadra di affrontare l’incontro con la massima concentrazione, nonostante il largo vantaggio dell’andata.
«Siamo venuti per vincere perché bisogna nutrirsi di vittorie e questo la squadra l’ha capito e lo ha fatto».
Torrisi riconosce la differenza tecnica tra le due formazioni, ma insiste sull’importanza della mentalità.
«Chiaramente la qualità sul campo tra noi e il Gioiosa era diversa ma a volte, a livello mentale, è più difficile fare le cose bene davanti a giovani vogliosi di giocare contro il Messina e invece il test lo abbiamo superato bene».
L’attenzione si sposta quindi immediatamente sul campionato.
«Adesso ci prepariamo per la trasferta di domenica a Vittoria».
Come evidenzia la Gazzetta del Sud, il Messina archivia così la pratica Coppa Italia con un’altra prestazione convincente, confermando la profondità del proprio organico e la volontà di affrontare ogni competizione con l’obiettivo di vincere.
Sette reti nel ritorno, undici complessive nel doppio confronto e qualificazione ai quarti di finale: i giallorossi possono ora concentrarsi sulla sfida di Vittoria, un nuovo appuntamento nel percorso di una squadra che vuole continuare a crescere.
