Un ottobre particolarmente impegnativo attende la Nissa, chiamata a lasciarsi alle spalle un avvio di stagione caratterizzato da risultati altalenanti e da diverse difficoltà. Il primo ostacolo sarà la Nuova Igea Virtus, affrontata oggi a Barcellona Pozzo di Gotto in una partita che inaugura un ciclo particolarmente delicato per i biancoscudati.

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Come scrive Gandolfo Maria Pepe su La Sicilia, quella contro l’Igea rappresenta la prima di quattro gare in programma nel mese che potrebbero fornire indicazioni più precise sul reale valore della formazione nissena. Dopo la trasferta messinese arriveranno il Ragusa al “Tomaselli”, la trasferta di Reggio Calabria contro la Reggina e, infine, il Sambiase davanti al pubblico di casa.

Un calendario che mette immediatamente la Nissa davanti a due delle realtà più accreditate del torneo.

Igea e Reggina, ostacoli di altissimo livello

La Nuova Igea Virtus e la Reggina rappresentano infatti due delle tappe con il più alto coefficiente di difficoltà.

Soprattutto la sfida del “Granillo”, secondo Gandolfo Maria Pepe su La Sicilia, potrebbe avere un peso significativo nelle valutazioni sulla squadra. In questo momento la classifica vede la Reggina avanti di otto punti rispetto alla Nissa.

Prima, però, bisogna pensare all’Igea. Il confronto arriva dopo il pareggio per 2-2 ad Avola, risultato che ha preceduto il cambio in panchina con l’arrivo di Ivan Moschella. Il nuovo tecnico ha il compito di rimettere la squadra sulla strada giusta e, soprattutto, di ritrovare certezze e risultati.

Il club prova a compattare l’ambiente

Nel frattempo la società ha cercato di abbassare la tensione attorno alla squadra.

Come riferisce Gandolfo Maria Pepe su La Sicilia, il club ha scelto una linea improntata alla compattezza, smentendo indiscrezioni relative a incomprensioni o divisioni nello spogliatoio e ribadendo con fermezza la volontà di proseguire verso gli obiettivi fissati all’inizio della stagione.

Una scelta accompagnata anche da una comunicazione ridotta all’essenziale, con il tecnico intervenuto soltanto attraverso i canali social ufficiali della Nissa.

Nel frattempo ha salutato Damiano Butano, che ha risolto consensualmente il rapporto con la società.

Maggiore nuovo portiere, ma pesa il precedente di Coppa

Al suo posto è arrivato Daniel Maggiore, portiere classe 2008, chiamato a inserirsi in un reparto che cambia proprio alla vigilia di una serie di appuntamenti particolarmente pesanti.

L’Igea, però, rappresenta un avversario che rievoca anche un precedente recente e doloroso. Il 30 agosto, in Coppa Italia, la formazione barcellonese mise in evidenza le difficoltà della Nissa segnando tre reti nel giro di pochi minuti e conquistando il passaggio del turno.

La Nuova Igea Virtus arriva inoltre dalla sconfitta contro la Reggina e avrà voglia di reagire davanti ai propri tifosi.

Moschella con diverse assenze

La Nissa, sottolinea ancora Gandolfo Maria Pepe su La Sicilia, dovrà fare i conti anche con alcune assenze.

Maltese è fermato per una giornata dal giudice sportivo, mentre restano da valutare diversi giocatori alle prese con problemi fisici. Tra questi Cusumano, ancora alle prese con un problema al piede.

Moschella potrebbe affidarsi a Ukelis tra i pali, con Tamajo, Cusumano, Bruno a comporre il reparto arretrato e Bello e Rapisarda come alternative.

A centrocampo spazio a Rapisarda, Palermo, Fofana e Distratto, con Provenzano possibile alternativa. In avanti le soluzioni indicate sono Di Grazia, Terranova e Catalano.

Calcio d’inizio fissato alle 15. A dirigere l’incontro sarà Gianluca Toselli di Gradisca d’Isonzo, assistito da Monardo e Damato.

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