Acireale, Foti vuole correre e vincere

L’Acireale vuole ripartire immediatamente e il derby contro il Giarre rappresenta l’occasione per reagire dopo una settimana complicata. I granata arrivano all’appuntamento con una rosa rinforzata da tre nuovi acquisti e con Salvatore Foti che chiede alla squadra di riproporre l’intensità mostrata in Coppa.

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Come scrive Giovanni Greco su La Sicilia, il tecnico parte dalla concorrenza interna alla rosa: «La rosa è competitiva e lo sarà fino alla fine dell’anno: bisogna solo avere pazienza per quello che è successo».

Foti torna quindi sulla sconfitta contro il Niscemi, in attesa dell’esito del ricorso presentato dall’Acireale dopo l’espulsione di Roberto Marino: «Col Niscemi è stata una squadra ferita che vuole rifarsi, ci è anche capitata dalla sconfitta contro il Niscemi e in attesa del ricorso presentato dalla società, che chiede la ripetizione del match per lo scambio di persona che ha portato all’espulsione dell’innocente Marino, distante 15 metri dalla caduta di Brughetta».

Foti sul ricorso: «Roberto è un giocatore chiave»

L’allenatore granata approfondisce quindi l’episodio: «Ormai quello che è successo è successo. Non so pensando se potremmo rigiocarla o meno. Mi dispiace solo non poter contare su Marino, non può esistere al mondo questa cosa. Roberto è un giocatore chiave, fondamentale. Spero che tornerà dopo questa partita. Abbiamo visto tutti lo scambio di persona. La società ha fatto tutto nelle sue possibilità».

Come riporta Giovanni Greco su La Sicilia, Foti non nasconde il rammarico per il risultato maturato contro il Niscemi: «L’abbiamo persa, non solo per quell’episodio. Al 94’ deve finire 1-1. Una squadra forte non può prendere quel rigore, infatti l’abbiamo analizzato con la squadra. Dos Santos è stato furbo nel procurarsi il fallo, in questa categoria si vince anche con furbizia e fame. Non ho visto una partita in cui ci tirano più di una volta».

«Col Giarre dobbiamo replicare quanto fatto in Coppa»

Analizzando il rendimento recente, Foti chiede soprattutto maggiore continuità nell’arco dei novanta minuti.

«Col Giarre abbiamo fatto grande calcio per 60 minuti, dobbiamo replicare in questa partita, ma poi abbiamo subito due gol, mentre del match col Niscemi sono più contento, perché siamo stati stabili per 80 minuti. Mai attaccherò i miei giocatori per errori individuali, under soprattutto. La responsabilità sarà sempre mia, ma ci sono episodi che spostano le partite».

Il tecnico dovrà fare i conti anche con alcune assenze. Giovanni Greco su La Sicilia segnala che Marino, squalificato in attesa di giudizio, sarà indisponibile insieme a Sepe Silvestri e Mollica, mentre Belluso è tornato a lavorare con il gruppo.

Foti dovrebbe confermare la difesa a tre, con Pontano e Lucchese ai lati. A centrocampo spazio a Flores e Mediano, mentre sulla trequarti dovrebbe agire Etchegoyen insieme a Tayeye. In avanti Mokulu e Cocimano partono favoriti, con Zerbo pronto a giocarsi le proprie possibilità.

Tre nuovi acquisti per l’Acireale

Il mercato ha intanto consegnato tre rinforzi alla formazione granata. Dopo l’addio di Simone Magri, l’Acireale ha ingaggiato Giovanni Volpe, terzino destro con esperienze tra le giovanili di Potenza e Serie D, Francesco Infantino, terzino sinistro mancino proveniente dal Taranto e cresciuto nel settore giovanile del Pietro, e Ciro Lucchese, centrocampista con esperienza nel calcio dilettantistico e già protagonista in Serie D.

Foti presenta così i nuovi arrivati: «Tutti e tre saranno convocati. Lucchese si è allenato sempre da solo, mai con una squadra, infatti non è ancora al passo con l’intensità dei nostri allenamenti, che è molto alta. Rimane a disposizione a partita in corso. Infantino e Volpe sono dei buoni profili e sicuramente ci daranno una mano. I giocatori forti non hanno bisogno di molto tempo per ambientarsi, ma la condizione fisica va trovata con pazienza».

Giarre, entusiasmo dopo la vittoria con la Jonica

Dall’altra parte c’è un Giarre che, come sottolinea Giovanni Greco su La Sicilia, ha ritrovato entusiasmo grazie al successo conquistato contro la Jonica.

La squadra di Seby Catania arriva dunque al derby con fiducia, mentre l’Acireale cerca una risposta immediata. Al centro della sfida ci saranno intensità, carattere e la necessità dei granata di trasformare in continuità quanto di buono mostrato nelle ultime prestazioni.

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