Nissa in crisi, Giovannone: «Seri problemi fisici»

Otto gol fatti, otto subiti e due sconfitte consecutive. Dopo appena cinque giornate di Serie D, la Nissa si ritrova a fare i conti con un momento complicato. Il ko interno per 2-0 contro la Vibonese, arrivato dopo la sconfitta di Avola, ha ulteriormente appesantito un clima già difficile, con la contestazione della tifoseria al termine della partita.

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Come racconta Gandolfo Maria Pepe su La Sicilia, i numeri non possono ancora trasformare l’avvio di stagione in una sentenza: sono trascorse soltanto cinque giornate e restano 29 partite e 87 punti a disposizione. A preoccupare maggiormente è però il rapporto tra la squadra e l’ambiente, che appare improvvisamente incrinato.

Al triplice fischio della gara contro la Vibonese, dalla curva si è alzato forte il coro «Noi vogliamo gente che lotta». Successivamente sono arrivati altri messaggi: «Noi vogliamo gente che suda la maglia», «E poi “Andate a lavorare”», fino a «Presidente non li pagare».

La contestazione e gli applausi a Giovannone

La contestazione è stata rivolta soprattutto alla squadra. Gandolfo Maria Pepe su La Sicilia sottolinea infatti come il patron Luca Giovannone sia rimasto fuori dalle critiche: al suo ingresso in campo è stato accolto dagli applausi e, al termine dell’incontro, mentre i giocatori venivano contestati, dalla curva è partito il coro «C’è solo un presidente», con il suo nome.

Un riconoscimento agli investimenti e alle ambizioni mostrate dalla proprietà negli ultimi anni, dalla rinascita dell’orgoglio biancoscudato fino alla risalita dall’Eccellenza e al ritorno in Serie D.

Sul terreno di gioco, però, il percorso si è improvvisamente complicato. La sconfitta contro la Vibonese è coincisa con l’inizio della nuova gestione tecnica di Ivan Moschella, subentrato pochi giorni prima a Francesco Di Gaetano.

Giovannone: «La Nissa ha palesato seri problemi fisici»

Qualche segnale differente rispetto alla trasferta di Avola si è visto, ma non è bastato per evitare un altro ko. La Nissa ha provato a giocare e costruito alcune occasioni, senza però riuscire a trovare la rete. Dopo il gol subito, inoltre, la squadra ha accusato il colpo e si è smarrita.

Il direttore sportivo Lorenzo Giovannone, nelle dichiarazioni riportate da Gandolfo Maria Pepe per La Sicilia, individua soprattutto un problema di condizione: «Il mister questa settimana ha lavorato in condizioni davvero critiche, abbiamo una squadra che ha seri problemi fisici».

Giovannone aggiunge: «Non è soltanto una questione tattica, dunque. C’è un problema fisico, ma anche psicologico. Abbiamo situazioni che dobbiamo risolvere».

Moschella: «Probabilmente le aspettative erano altre»

Per Ivan Moschella è stata una settimana particolarmente complicata, arrivata immediatamente dopo il cambio in panchina. Il nuovo allenatore chiede soprattutto compattezza all’ambiente.

«Esordire con una sconfitta non è bello. Probabilmente le aspettative erano altre. Bisogna stare tutti uniti. So che questa piazza non abbandonerà mai questi ragazzi», afferma il tecnico.

Anche la società, secondo quanto riferisce Gandolfo Maria Pepe su La Sicilia, prova a ricompattare l’ambiente. L’amministratore unico Antonio Marrone chiede sostegno nei confronti della squadra e della dirigenza.

«L’ambiente, i tifosi devono stare vicini e sostenere per tutelare la Nissa e l’investimento fatto dal patron Giovannone», sostiene Marrone.

L’amministratore unico torna poi sulla contestazione: «I tifosi hanno contestato ed in maniera anche aspra e questo non fa bene a nessuno. Fino ad Avola non c’è stata una squadra che avesse un gioco, ma con la Vibonese qualcosa di diverso si è visto. C’è il tempo per recuperare, bisogna però stare tutti uniti».

La parola chiave diventa dunque tempo: recuperare gli infortunati, ritrovare una condizione fisica adeguata, permettere a Moschella di trasmettere le proprie idee e, soprattutto, ricostruire quella fiducia che sembra essersi spezzata al primo vero ostacolo della stagione.

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