Igea Virtus, con la Vibonese comincia il ciclo di ferro. Ferraro: «Servono più autostima e carattere»

Quattro partite per misurare le reali ambizioni dell’Igea Virtus. Dopo le prime due giornate contro Avola e Vigor Lamezia, il calendario dei barcellonesi cambia decisamente passo: Vibonese, Trapani, Reggina e Nissa saranno, nell’ordine, le prossime avversarie dei giallorossi.
Come evidenzia la Gazzetta del Sud, il primo ostacolo del ciclo di ferro sarà la Vibonese dell’ex Sasà Marra, attesa questa sera al “D’Alcontres-Barone”. Una sfida impegnativa per la squadra di Emanuele Ferraro, che alla vigilia si presenta «carico e pronto» e mette in guardia i suoi sulla consistenza dell’avversario: «È costruita su determinate caratteristiche e allenata da un tecnico che qui conoscete bene».
Il confronto avrà dunque un sapore particolare anche per l’incrocio sulle panchine. Alla Gazzetta del Sud, Ferraro chiede soprattutto un salto di qualità dal punto di vista mentale: «La squadra deve avere più autostima e carattere, i giocatori forse non si sono ancora resi conto delle potenzialità che hanno. Sto cercando di insistere su questo concetto, in campo riportiamo poco rispetto a quanto produciamo in allenamento».
Le prime due giornate hanno mostrato un’Igea Virtus capace di esprimersi bene, ma ancora alla ricerca della necessaria continuità. «Sono contento dell’atteggiamento – spiega ancora Ferraro sulle colonne della Gazzetta del Sud – ma dobbiamo essere bravi a migliorare alcune cose. Possiamo fare molto meglio, non sono uno che si accontenta perché do tanto ma pretendo lo stesso».
Uno dei punti sui quali lavorare è l’equilibrio tra un reparto offensivo ricco di soluzioni e una difesa che ha mostrato qualche disattenzione. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta del Sud, al centro della retroguardia potrebbe essere confermato il 2007 Ursino, in ballottaggio con Aiello, mentre Martinoli partirebbe titolare qualora Ferraro decidesse di non rischiare Martinelli, alle prese con un problema al piede. Sulle corsie difensive le prime opzioni sono Tumminelli e Acampa.
A centrocampo potrebbe trovare nuovamente spazio Joao Pedro, con capitan Calafiore punto fermo. Maggiore abbondanza in attacco, dove Ferraro può scegliere tra tridente e tandem offensivo: Cicirello, Harper e Samake si contendono due posti, mentre resta aperto anche il ballottaggio tra Faccetti e Longo.
