Così il Siracusa vuole riconquistare i tifosi

Il Siracusa prova a ripartire dai suoi simboli. Come racconta La Sicilia, la società azzurra sta cercando di ricostruire il rapporto con una tifoseria profondamente legata ai colori del club, scegliendo una strada precisa: riportare in città uomini che hanno lasciato un segno nelle stagioni più recenti.
Il primo tassello è rappresentato dal ritorno in panchina di Gaspare Cacciola, tecnico che gode ancora di grande considerazione tra i sostenitori azzurri. Secondo La Sicilia, il suo ritorno rappresenta il punto di partenza di un progetto che punta a riaccendere l’entusiasmo attorno alla squadra.
L’idea della società è quella di affiancare all’allenatore anche diversi protagonisti del recente passato. Come riferisce La Sicilia, sarebbero stati avviati contatti con Alma, Sarao, Zampa, Vacca, Maggio, Lamberti e persino con Benassi, destinato eventualmente a ricoprire un ruolo dirigenziale. Alcune trattative si sarebbero già arenate per gli impegni contrattuali dei diretti interessati, mentre altre restano particolarmente difficili da concretizzare.
Più avanzate, invece, le operazioni che riguardano Francesco De Caro, già pronto a tornare in azzurro, e il centrocampista Leandro Teijo, reduce dall’esperienza con il Gela. Entrambi avevano già vestito la maglia del Siracusa nella stagione 2023/24, proprio agli ordini di Gaspare Cacciola.
Come evidenzia ancora La Sicilia, restano aperti anche i dialoghi con il terzino Nicolò Fontanelli e con il portiere siracusano Sergio Di Silvestro, altri profili che potrebbero rafforzare la rosa in vista della nuova stagione.
Secondo le indiscrezioni riportate da La Sicilia, sarebbero già tredici i calciatori inseriti nel nuovo organico. Tra questi figurano anche il giovane attaccante Cristian Gambino, classe 2007 proveniente dalla Primavera del Palermo, e il terzino Giorgio Birardi, anche lui classe 2007 ed ex Parmonval. I primi riscontri arriveranno già da domani, quando inizierà il ritiro in contrada Monasteri, alle porte di Siracusa.
Per la prima volta non sarà presente al raduno il presidente Alessandro Ricci, che dovrebbe raggiungere la squadra soltanto in prossimità dell’esordio stagionale in Coppa Italia, previsto nella seconda metà di agosto.
Sul piano organizzativo, La Sicilia riferisce inoltre che accanto a Cacciola potrebbe esserci Lele Catania, storico bomber del Siracusa, destinato ad assumere il ruolo di direttore tecnico.
La strategia della società appare chiara: ricostruire il Siracusa puntando non solo sulla qualità tecnica, ma anche sul valore simbolico di calciatori e dirigenti che hanno già conquistato il cuore della tifoseria. Un progetto affascinante ma complesso, considerando le difficoltà di riportare in azzurro molti dei protagonisti del passato.
Resta però aperto il fronte del tifo organizzato. Come conclude La Sicilia, la Curva Anna ha confermato la propria posizione di protesta nei confronti dell’attuale dirigenza e seguirà la squadra esclusivamente nelle gare in trasferta, rinunciando alla presenza nelle partite casalinghe.
