Catania, prima le cessioni poi gli acquisti

Il mercato del Catania continua a procedere soprattutto sul fronte delle uscite. Come riporta La Sicilia, il direttore sportivo Fortunato Varrà è impegnato nello sfoltimento della rosa, passaggio ritenuto indispensabile prima di poter accelerare sugli acquisti richiesti da mister Emilio Longo.
Secondo La Sicilia, nelle ultime ore è arrivato l’addio di Mirko Miceli, che ha salutato il Catania dopo appena sei mesi per trasferirsi al Novara. Lascia definitivamente anche Giulio Frisenna, ceduto a titolo definitivo al Cittadella, mentre è ormai vicino anche il trasferimento di Riccardo Cargnelutti, richiesto da Guidonia e Sorrento e destinato a partire in prestito con diritto di riscatto.
Come evidenzia La Sicilia, l’opera di alleggerimento dell’organico proseguirà anche nei prossimi giorni. Tra i giocatori destinati a lasciare il club figurano Miloš Bocic, Marco Chiarella e Giovanni Di Noia, tutti con contratto fino al 2027. In particolare, l’uscita di Di Noia conferma la volontà della società di voltare pagina anche rispetto alle operazioni del mercato di gennaio, considerando che, insieme a Miceli e Cargnelutti, rappresenta uno dei rinforzi arrivati appena sei mesi fa.
Attualmente la rosa conta ancora 26 calciatori, un numero superiore ai limiti previsti dal regolamento. Per questo motivo, sottolinea La Sicilia, le cessioni restano la priorità prima di dare il via a un mercato in entrata più incisivo.
Sul fronte degli arrivi è stato ufficializzato il giovane portiere Christian De Falco, classe 2006, reduce da una stagione all’Igea Virtus con 22 presenze e 12 clean sheet. Dopo l’arrivo del centrocampista Luca Mihai, però, i tifosi attendono rinforzi di maggiore esperienza.
Per quanto riguarda le trattative, La Sicilia riferisce che l’ipotesi Claud Adjapong è stata smentita sia dal Potenza sia dall’entourage del calciatore. Si raffredda anche la pista Gianmarco Todisco: la Virtus Entella ha infatti avviato contatti concreti con l’Avellino e, in assenza di un affondo del Catania, potrebbe chiudere l’operazione.
Restano invece profili monitorati quelli di Enrico Oviszach e Gabriele Pagliai, entrambi fuori dai piani tecnici dell’Ascoli. I due giocatori, conclude La Sicilia, rispondono alle caratteristiche ricercate da Longo e ai parametri economici fissati dalla società
