Dopo 4 stagioni “divorzio” a sorpresa tra il Niscemi e il tecnico Comandatore

Potrebbe essere arrivato ai titoli di coda uno dei cicli tecnici più vincenti della storia recente del Niscemi. Come riporta La Sicilia, il rapporto tra il club gialloverde e l’allenatore Fabio Comandatore sembra ormai destinato a concludersi dopo quattro stagioni ricche di successi, culminate con due campionati vinti e due promozioni consecutive dalla Prima Categoria all’Eccellenza.
Secondo La Sicilia, il bilancio del tecnico è di assoluto livello: 53 vittorie, 13 pareggi e 15 sconfitte, numeri che testimoniano il percorso di crescita compiuto dalla società sotto la sua guida. Nonostante i risultati ottenuti, le dichiarazioni rilasciate dall’allenatore durante la manifestazione “Eccellenze Special”, dove ha ricevuto il Premio Enzo Milazzo 2026 dell’AIAC, lasciano intendere che il futuro possa essere lontano da Niscemi.
Nel corso dell’evento, Comandatore ha parlato apertamente della situazione, sottolineando di vivere questo momento con serenità ma anche con qualche perplessità. La Sicilia evidenzia come il tecnico abbia ricordato di aver sempre raggiunto gli obiettivi fissati dalla società con largo anticipo rispetto alla conclusione dei campionati, rivendicando così il lavoro svolto nelle ultime quattro stagioni.
L’allenatore ha poi fatto riferimento alle normali valutazioni di fine stagione, lasciando però trasparire un certo malcontento per la mancanza di confronto con il club. Come sottolinea La Sicilia, Comandatore ha spiegato che, dopo circa due mesi senza comunicazioni ufficiali e con le continue indiscrezioni sull’interesse della società verso altri allenatori, sia naturale iniziare a valutare nuove opportunità professionali.
Il tecnico ha comunque precisato di non aver chiuso le porte a nessuna soluzione, confermando di stare analizzando con attenzione le proposte ricevute. Per Fabio Comandatore, infatti, il progetto tecnico e quello umano rappresentano gli elementi principali nella scelta della prossima destinazione, mentre il suo futuro resta ancora tutto da scrivere.
