Il Catania si avvicina all’inizio della nuova stagione senza aver ancora sciolto il nodo legato alla guida tecnica. Come evidenzia La Sicilia, il 10 luglio rappresenta una data chiave per il club rossazzurro, che si presenterà al via della preparazione estiva con numerose questioni ancora aperte, a partire dalla scelta dell’allenatore.

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Secondo quanto riportato da La Sicilia, dopo i mancati accordi con Fabio Caserta e Pietro De Giorgio, la dirigenza etnea ha avviato nuovi contatti con Giorgio Gorgone e con Longo, due profili che restano sotto osservazione per la successione sulla panchina rossazzurra. La Sicilia sottolinea come l’assenza di una decisione definitiva stia alimentando interrogativi tra i tifosi, desiderosi di conoscere le strategie di una società chiamata a rilanciare le proprie ambizioni.

La scelta del nuovo tecnico rappresenta infatti il punto di partenza dell’intera programmazione sportiva. Come evidenziato ancora da La Sicilia, dalla nomina dell’allenatore dipenderanno le future strategie di mercato, la valutazione dell’organico e l’identità tattica della squadra. La società vuole individuare una figura pienamente allineata al progetto tecnico, ma il susseguirsi delle trattative non andate a buon fine ha inevitabilmente rallentato i tempi.

Parallelamente il club continua a lavorare sulla pianificazione della prossima stagione. L’obiettivo, secondo La Sicilia, è costruire un Catania competitivo ma sostenibile, capace di coniugare ambizione e solidità economica. La parola d’ordine è programmazione: meno investimenti impulsivi e maggiore attenzione alla valorizzazione dei giovani, senza rinunciare alla volontà di recitare un ruolo da protagonista nel prossimo campionato di Serie C.

Sul fronte delle uscite sembrano ormai vicini gli addii di Alessandro Celli e Francesco Di Tacchio. Anche il futuro del portiere Bethers appare lontano dall’Etna, mentre restano da definire le posizioni di Allegretto e Francesco Forte. Quest’ultimo, autore di otto reti nell’ultima stagione, rappresenta uno dei dossier più delicati dell’estate rossazzurra, con la dirigenza chiamata a valutare attentamente costi, rendimento e prospettive future.

Tra i giocatori maggiormente richiesti spicca invece Emmanuele Cicerelli. L’esterno offensivo è stato uno dei protagonisti dell’ultima annata e, nonostante la volontà manifestata di restare a Catania, potrebbe attirare l’interesse di club economicamente più forti. Attenzione anche alla situazione di Alessandro Quaini, già seguito da diverse società durante il mercato invernale e considerato un profilo appetibile soprattutto per squadre di Serie B.

Restano invece da valutare le posizioni di Rolfini, Caturano, Aloi e Corbari. Molto dipenderà dalle indicazioni del futuro allenatore e dalle scelte tecniche che verranno effettuate nelle prossime settimane. Il nuovo tecnico avrà infatti un ruolo determinante nell’individuare i calciatori da confermare e quelli eventualmente destinati a lasciare il club.

L’ossatura della squadra dovrebbe invece ripartire da elementi come Dini, Di Gennaro, Ierardi, Casasola, Donnarumma, Jiménez, Lunetta, Bruzzaniti e Miceli, considerati punti fermi del progetto rossazzurro. A questi si aggiungono anche Cargnelutti, Di Noia e Ponsi, profili sui quali la società intende costruire la base del nuovo corso.

Le prossime settimane saranno dunque decisive per il futuro del Catania. Prima la scelta dell’allenatore, poi le strategie di mercato e la definizione dell’organico. Da queste decisioni passerà gran parte delle ambizioni rossazzurre nella stagione 2026-2027.

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