Siracusa Intermediari e nuove istanze quanti rebus verso il futuro

Il futuro del Siracusa continua a essere avvolto dall’incertezza. Mentre la città attende risposte concrete, la tensione attorno alle sorti del club azzurro resta alta. Nelle ultime ore i gruppi organizzati della tifoseria sono tornati a manifestare il proprio malcontento attraverso alcuni striscioni esposti nei pressi dello stadio Nicola De Simone, chiedendo chiarezza sul futuro della società.

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Nei giorni scorsi il presidente Alessandro Ricci aveva provato a rassicurare l’ambiente, spiegando che qualcosa si stava muovendo sul fronte societario grazie alla presenza in città di Demetrio Sartiano. Secondo quanto riportato da La Sicilia, l’intermediario starebbe lavorando per creare le condizioni necessarie alla nascita di una nuova compagine societaria in grado di garantire continuità al progetto calcistico aretuseo.

L’ipotesi che prende forma non sarebbe necessariamente legata all’ingresso di investitori provenienti da fuori provincia. Come evidenzia La Sicilia, una delle possibilità sul tavolo sarebbe quella di una realtà imprenditoriale radicata direttamente sul territorio, una soluzione che verrebbe accolta favorevolmente da una parte della tifoseria ma che, al momento, resta ancora tutta da concretizzare.

Il vero ostacolo continua però a essere rappresentato dalla situazione economica. Secondo La Sicilia, Alessandro Ricci è impegnato in un complesso lavoro di sistemazione delle pendenze accumulate negli ultimi mesi. Debiti nei confronti di tesserati, fornitori e altri creditori rappresentano infatti il nodo principale da sciogliere per consentire qualsiasi operazione futura.

A rendere ancora più delicato il quadro c’è anche la vicenda giudiziaria. Per il 25 giugno è fissata l’udienza relativa all’istanza fallimentare che coinvolge il club. Tuttavia, sempre secondo La Sicilia, non è esclusa l’ipotesi di un ulteriore rinvio. Una soluzione che concederebbe più tempo per completare il lavoro di risanamento ma che non cancellerebbe le problematiche esistenti.

La scadenza decisiva resta quella del 10 luglio, termine entro il quale dovrà essere definito il quadro economico e societario per consentire l’iscrizione al prossimo campionato. Da qui alle prossime settimane il Siracusa si gioca una parte fondamentale del proprio futuro, tra trattative, verifiche contabili e la necessità di trovare una soluzione che possa garantire stabilità e continuità a una delle piazze più importanti del calcio siciliano.

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