Auteri: «Messina in Eccellenza è una follia. Serve una società forte per riportarlo dove merita»

Il futuro del Messina continua a tenere con il fiato sospeso una piazza che spera ancora nel ripescaggio in Serie D. A parlare della situazione biancoscudata è Gaetano Auteri, allenatore che ha guidato il club peloritano tra settembre e dicembre 2023 e che conserva un forte legame con l’ambiente messinese.

iGam post

Intervistato dalla Gazzetta del Sud, il tecnico siracusano non nasconde il proprio dispiacere per l’attuale momento del club.

«Mi rifiuto anche di immaginare il Messina in Eccellenza perché è una follia, anche se purtroppo la realtà oggi è questa», ha dichiarato Auteri alla Gazzetta del Sud.

L’allenatore auspica che la società possa riuscire a ottenere il ripescaggio e soprattutto trovare una stabilità gestionale che permetta di programmare il futuro.

«Spero che ci siano i margini per il ripescaggio. Mi auguro che ci sia una proprietà solida ed efficiente, con voglia di programmare perché, tornando in Serie D, si sarebbe a un passo da una categoria minima per una piazza come Messina, che è la Serie C», ha spiegato ancora Auteri alla Gazzetta del Sud.

L’esperienza in riva allo Stretto non fu semplice. Arrivato nell’estate del 2023, il tecnico si trovò a lavorare in un contesto complicato, caratterizzato da difficoltà societarie e da una rosa molto giovane.

«Scelsi di accettare la chiamata del Messina anche per la tifoseria e speravo di far divertire la gente. Quella società non era ben voluta e pensavo che il lavoro sul campo potesse risolvere tutto. Ho sbagliato anche io, ma sono rimasto affettivamente legato a Messina», ha raccontato alla Gazzetta del Sud.

Per Auteri il percorso di rilancio del club passa inevitabilmente da una società forte e da una ritrovata unità tra dirigenza e tifoseria.

«Messina è una piazza straordinaria. I tifosi meritano una società all’altezza che investa per riportare la gente allo stadio. Bisogna lavorare insieme, in simbiosi tra società e tifosi», ha aggiunto l’ex allenatore biancoscudato.

Dopo l’esperienza messinese, Auteri è tornato al Benevento, guidando i campani fino allo scorso novembre. Nelle ultime settimane il suo nome era stato accostato anche all’Igea Virtus, club che conosce molto bene avendolo allenato tra il 1998 e il 2001.

«Con il presidente Bonina c’è un rapporto di stima e affetto che dura da venticinque anni. Ero tentato di accettare perché Barcellona è una piazza che stimo molto, ma ho preferito aspettare. Spero in una chiamata dalla Serie C, magari da una piazza importante con dieci o quindicimila tifosi», ha concluso Auteri sulle colonne della Gazzetta del Sud.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *