Avola-Kamarat, novanta minuti per la storia: in palio c’è la Serie D

Ci sono partite che valgono una stagione e altre che possono cambiare il destino di un’intera comunità. Avola e Kamarat si preparano a vivere una domenica che potrebbe entrare per sempre nella storia dei rispettivi club, con in palio l’accesso alla Serie D.

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Come sottolinea La Sicilia, il ritorno della finalissima playoff rappresenta molto più di una semplice partita di calcio. Da una parte c’è l’Avola, che sogna un ritorno nella quarta serie nazionale atteso da oltre mezzo secolo. Dall’altra il Kamarat, che rincorre invece una promozione mai raggiunta nella propria storia.

L’entusiasmo nella città siracusana è alle stelle. Il rinnovato stadio “Meno Di Pasquale” si prepara a registrare il tutto esaurito, con una cornice di pubblico pronta a spingere i rossoblù verso un traguardo che manca dal 1972. Cinquantatré anni di attesa rappresentano un peso enorme, ma anche una motivazione straordinaria per una squadra che arriva all’appuntamento decisivo con il vantaggio conquistato nella gara d’andata.

Il Kamarat, però, non ha alcuna intenzione di recitare il ruolo della comparsa. La formazione agrigentina è consapevole di trovarsi davanti all’occasione più importante della propria storia sportiva. La Serie D rappresenterebbe infatti un traguardo inedito per il club biancazzurro.

La Sicilia ricorda come la società di Cammarata abbia già sfiorato in passato il salto di categoria. Il pensiero corre inevitabilmente alla stagione 2009/10, quando il sogno si fermò soltanto in semifinale nazionale contro l’Isernia. Un’esperienza che oggi rivive anche attraverso figure storiche del club come Marco Di Piazza e Gioacchino Privitera, protagonisti allora e oggi parte integrante del progetto societario.

Al di là dell’aspetto sportivo, questa finale si è già distinta per il clima di grande correttezza che ha caratterizzato il confronto tra le due tifoserie. Un elemento evidenziato anche da La Sicilia, che ha sottolineato il fair play mostrato sugli spalti e in campo durante la gara d’andata.

Adesso, però, sarà il terreno di gioco a emettere il verdetto definitivo. Avola sogna di cancellare cinquantatré anni di attesa. Il Kamarat vuole scrivere la pagina più bella della propria storia. Novanta minuti separano una delle due squadre dal paradiso della Serie D.

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