Sancataldese tra dimissioni silenzi e titolo da “tutelare”

A tre settimane dalla fine del campionato continua a regnare l’incertezza in casa Sancataldese. Come racconta La Sicilia, il club verdeamaranto vive giorni delicatissimi dopo la retrocessione in Eccellenza maturata con il penultimo posto nel Girone I di Serie D.
La sconfitta per 3-0 contro il Savoia dello scorso 3 maggio ha chiuso un ciclo durato cinque stagioni consecutive nella massima categoria dilettantistica nazionale, aprendo immediatamente interrogativi sul futuro della società.
Secondo quanto riportato da La Sicilia, il primo segnale era arrivato già il 4 maggio, quando la dirigenza aveva annunciato ufficialmente l’avvio delle procedure per la cessione totale delle quote societarie, aprendo a imprenditori o gruppi interessati a rilevare il club entro il 15 maggio.
Alla scadenza fissata, però, nessuna proposta concreta sarebbe arrivata sul tavolo della società.
Circostanza confermata dal secondo comunicato diffuso il 18 maggio, nel quale il club ha preso atto del mancato interesse manifestato fino a quel momento, ribadendo comunque la volontà di garantire continuità al calcio sancataldese.
«Restiamo dimissionari, ma essere dimissionari non significa voler far morire il calcio a San Cataldo», ha dichiarato Ivano La Cagnina, parole riportate da La Sicilia.
L’attuale gruppo dirigente sembra ormai orientato a lasciare la guida del club dopo un lungo percorso, ma con l’intenzione di salvaguardare il patrimonio sportivo costruito negli ultimi anni.
Come evidenzia La Sicilia, il titolo sportivo non sembrerebbe attualmente a rischio, anche se in assenza di un passaggio societario appare inevitabile un ridimensionamento generale del progetto.
Tra le ipotesi sul tavolo ci sarebbero la nascita di un nuovo consiglio d’amministrazione e la costruzione di una squadra fortemente basata su calciatori del territorio.
Nel frattempo qualcosa sembrerebbe muoversi sottotraccia. Il presidente La Cagnina avrebbe infatti coinvolto anche il sindaco Gioacchino Comparato nella ricerca di nuovi investitori disposti a rilanciare il progetto verdeamaranto.
La Serie D, dopo il rigetto dei ricorsi presentati nelle scorse settimane, appare ormai sfumata salvo clamorosi sviluppi legati a un eventuale ripescaggio.
Le prossime settimane, come sottolinea La Sicilia, saranno decisive per capire se qualcuno raccoglierà il testimone e proverà a rilanciare il calcio sancataldese partendo dal campionato di Eccellenza.
