Sancataldese, futuro ancora incerto: nessuna offerta per il club verdeamaranto

SAN CATALDO — Il futuro della Sancataldese resta avvolto nell’incertezza. È scaduto ieri il termine fissato dalla società per la cessione del titolo sportivo, ma al momento nessun imprenditore o gruppo interessato si è fatto avanti per rilevare il club verdeamaranto. Una situazione che continua a preoccupare ambiente e tifoseria, soprattutto dopo l’annuncio del disimpegno da parte dell’attuale dirigenza arrivato nelle scorse settimane.
Come riportato da La Sicilia, la proprietà ha comunque deciso di concedere ulteriore tempo prima di prendere decisioni definitive, nella speranza che possano emergere nuovi soggetti intenzionati a investire sul calcio sancataldese.
Nelle prossime ore è previsto anche un incontro con il sindaco Gioacchino Comparato, chiamato a svolgere un ruolo di mediazione per cercare di favorire l’arrivo di nuove forze imprenditoriali. La Sicilia sottolinea come il dialogo con l’amministrazione comunale venga considerato fondamentale per tentare di sbloccare una situazione che, al momento, appare completamente ferma.
Il presidente Ivano La Cagnina ha confermato in maniera netta la volontà della dirigenza di lasciare la guida del club. «La nostra intenzione è sempre la stessa — ha spiegato — ed è quella di cedere la società. Non c’è alcun cambio di programma. Incontreremo il sindaco e aspetteremo ancora un po’, sperando che qualcuno si faccia avanti. La mia esperienza da presidente è finita».
Parole riportate da La Sicilia che certificano la volontà dell’attuale gruppo dirigente di chiudere il proprio ciclo dopo anni di gestione e sacrifici. Tuttavia il tempo stringe, soprattutto in vista delle imminenti scadenze legate all’iscrizione al prossimo campionato.
Proprio per questo motivo la società starebbe valutando anche un’alternativa nel caso in cui non dovessero arrivare manifestazioni d’interesse concrete. La Sicilia evidenzia infatti l’esistenza di un possibile “piano B”, soluzione che permetterebbe alla Sancataldese di proseguire l’attività evitando il rischio di scomparire dal panorama calcistico regionale.
«In quel caso — ha aggiunto La Cagnina — si andrà avanti con questa proprietà, ma con un nuovo consiglio direttivo. Sarà una compagine profondamente rinnovata, molto green, e partirà un nuovo progetto incentrato soprattutto sui giovani, garantendo comunque la continuità e la salvezza del calcio sancataldese».
L’ipotesi rappresenterebbe una sorta di soluzione tampone, utile a garantire continuità sportiva ma anche indicativa delle difficoltà che oggi incontra una realtà storica come la Sancataldese nel reperire nuovi investitori. E mentre il calendario corre veloce, la sensazione è che le prossime settimane possano diventare decisive per il destino del club verdeamaranto
