Nissa, contro la Reggina una finale per la storia: il sogno Lega Pro passa dal “Tomaselli”

La Nissa si prepara a vivere uno dei pomeriggi più importanti della sua storia recente. Domani alle 16, allo stadio “Tomaselli”, i biancoscudati affronteranno la Reggina nella finale playoff del girone I di Serie D, una sfida che vale prestigio, crescita e punti fondamentali in ottica ripescaggio in Lega Pro.

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Come sottolinea La Sicilia, le motivazioni in casa Nissa non mancano. Per la prima volta il club nisseno si ritrova infatti a disputare una finale playoff di Serie D, traguardo che certifica la crescita compiuta dalla società guidata dal presidente Luca Giovannone negli ultimi anni.

Di fronte ci sarà una Reggina contro cui la Nissa, nelle ultime due stagioni, non è mai riuscita a vincere. Il bilancio parla di tre sconfitte e un pareggio, quello dell’1-1 del 1° dicembre 2024 proprio al “Tomaselli”, deciso dalle reti di Diaz e Curiale.

Secondo La Sicilia, anche stavolta il pareggio potrebbe sorridere ai biancoscudati. In base al regolamento playoff, infatti, la Nissa avrebbe a disposizione due risultati su tre dopo eventuali tempi supplementari grazie al miglior piazzamento ottenuto nella regular season rispetto alla Reggina, arrivata terza.

La squadra di Campanella arriva all’appuntamento sulle ali dell’entusiasmo dopo il netto 4-0 rifilato alla Gelbison nella semifinale playoff, risultato che ha ulteriormente alimentato il sogno di una piazza tornata protagonista dopo anni difficili.

I numeri delle ultime stagioni raccontano perfettamente la crescita del club. La Sicilia evidenzia come, sotto la gestione Giovannone, la Nissa abbia costruito un percorso in continua ascesa: dalla vittoria del campionato di Eccellenza 2023/24 fino ai due tornei di vertice disputati consecutivamente in Serie D.

Nelle ultime tre stagioni i biancoscudati hanno collezionato 194 punti complessivi, con una media superiore ai 64 punti a campionato. Le reti realizzate sono state 182, contro 95 gol subiti.

Il bilancio complessivo parla inoltre di 58 vittorie, 24 pareggi e appena 14 sconfitte in 96 partite ufficiali disputate tra Eccellenza e Serie D.

Numeri che, secondo La Sicilia, rappresentano la conferma definitiva del ritorno della Nissa tra le realtà più solide e ambiziose del calcio siciliano dilettantistico.

La finale contro la Reggina assume dunque un significato che va oltre il semplice risultato sportivo. Una vittoria permetterebbe alla società di migliorare ulteriormente la propria posizione nelle eventuali graduatorie di ripescaggio per la Lega Pro, anche se il club è consapevole delle difficoltà legate a questo scenario.

La sensazione, però, è che la Nissa voglia continuare a costruire il proprio futuro soprattutto attraverso il campo, consolidando passo dopo passo una crescita diventata ormai evidente sia nei risultati che nell’immagine del club.

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