Castelvetrano riparte dal cuore rossonero: giovani imprenditori e nuovo progetto per rilanciare il calcio cittadino

Castelvetrano prova a rialzarsi dopo mesi difficili segnati dalla retrocessione, dall’incertezza societaria e da una crisi che ha profondamente ferito l’ambiente rossonero. Adesso, però, qualcosa si muove davvero. Dalle parole del giovane presidente dell’ASD Castelvetrano 2024, Cristian Carrara, emerge la volontà concreta di avviare una nuova fase per il calcio cittadino, puntando su entusiasmo, identità territoriale e recupero dello storico stadio “Paolo Marino”.

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Nel corso di un intervento a Radio Bau Bau, Carrara ha annunciato la nascita di un nuovo progetto sportivo costruito attorno a una collaborazione tra ex dirigenti che in passato hanno sostenuto economicamente la Folgore e una nuova generazione di giovani imprenditori innamorati dei colori rossoneri. L’obiettivo è chiaro: restituire credibilità e futuro a una piazza storica del calcio siciliano.

Il presidente dell’ASD Castelvetrano 2024 ha spiegato che è già in corso la costruzione di una nuova società pronta a raccogliere l’eredità calcistica della città. Un percorso che punta a cancellare il recente passato caratterizzato da caos gestionale e decadenza sportiva, rilanciando invece un modello fondato su trasparenza, partecipazione e forte legame con il territorio.

Uno degli aspetti più significativi riguarda il possibile ritorno immediato nel campionato di Promozione. Carrara ha infatti confermato l’esistenza di un accordo verbale per l’acquisizione di un titolo sportivo appartenente a una società limitrofa. Il nome “Folgore”, al momento, resta vincolato alle scadenze burocratiche della vecchia società, che avrà tempo fino al 28 luglio per completare eventuali iscrizioni. Nonostante ciò, la nuova realtà manterrà i tradizionali colori rossoneri, simbolo identitario della città.

Parallelamente si lavora anche sul recupero dello stadio “Paolo Marino”, struttura considerata centrale per la rinascita del calcio castelvetranese. Carrara ha parlato apertamente di una situazione di totale abbandono trovata negli ultimi mesi, con impianti non funzionanti e manutenzione praticamente assente.

Grazie all’impegno di volontari, giovani sportivi e sostenitori locali, però, i primi interventi sono già stati completati. È stato ripristinato il sistema di irrigazione, tornato operativo dopo un lungo periodo di inattività, e il terreno di gioco sta progressivamente recuperando condizioni dignitose. L’obiettivo dichiarato è quello di restituire prestigio e funzionalità al “Paolo Marino”, trasformandolo nuovamente nel simbolo sportivo della città.

Nel frattempo, la comunità rossonera guarda con attenzione anche alla finale playoff interprovinciale di Terza Categoria che si disputerà proprio al “Paolo Marino”. Una sfida che rappresenta molto più di una semplice partita: per molti tifosi costituisce il primo vero segnale di ripartenza dopo anni complicati.

Attorno alla figura di Cristian Carrara e di altri giovani dirigenti, tra cui Giovanni Sacco, si sta dunque formando una nuova classe imprenditoriale e sportiva intenzionata a riportare entusiasmo, partecipazione e calcio importante a Castelvetrano. La sensazione è che il progetto rossonero voglia ripartire dalle fondamenta: identità, appartenenza e passione popolare.

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