Athletic Palermo, playoff finiti a testa alta: decide un rigore discusso, passa la Reggina

REGGIO CALABRIA — Ci sono sconfitte che lasciano soltanto amarezza e altre che, pur chiudendo un percorso, confermano il valore di una squadra. L’Athletic Club Palermo saluta i playoff di Serie D perdendo 1-0 al “Granillo” contro la Reggina, ma esce dal campo tra gli applausi dopo una prestazione coraggiosa e ricca di personalità.
Come racconta Salvatore Matranga sul Giornale di Sicilia, la squadra di Emanuele Ferraro ha affrontato una delle piazze più importanti del girone senza timori reverenziali, giocando alla pari contro una formazione costruita per vincere. A decidere la semifinale è stato un calcio di rigore molto discusso assegnato a un quarto d’ora dal termine.
L’1-0 finale premia la Reggina, ma non cancella quanto mostrato dall’Athletic Palermo nel corso della partita e soprattutto durante tutta la stagione. La neopromossa nerorosa ha infatti confermato ancora una volta di essere stata una delle sorprese più interessanti dell’intero Girone I.
L’approccio dell’Athletic è subito positivo. Dopo appena cinque minuti Mazzotta trova anche la rete su assist di Zalazar, ma l’arbitro annulla tutto per posizione di fuorigioco. I palermitani continuano a giocare con coraggio e attorno alla mezz’ora Grillo prova a sorprendere Lagonigro dalla distanza trovando però la risposta del portiere amaranto.
La Reggina risponde soprattutto con Mungo, che si vede negare il vantaggio da un grande intervento di Martinez, bravissimo a respingere con i piedi una conclusione ravvicinata. Anche nella ripresa l’Athletic continua a rimanere dentro la partita con Zalazar e Bonfiglio che provano a creare pericoli dalle parti della porta amaranto.
Sul fronte opposto la migliore occasione della Reggina arriva con Domenico Girasole, il cui colpo di testa si stampa sulla traversa. La gara cambia però al 23’ della ripresa quando l’Athletic resta in dieci uomini per l’espulsione di Micoli, già ammonito e punito per un tocco di mano.
Secondo quanto riportato dal Giornale di Sicilia di Salvatore Matranga, l’episodio decisivo arriva appena cinque minuti dopo. Palumbo entra in area dalla destra, Martinez esce dai pali e l’attaccante amaranto finisce a terra: l’arbitro indica il dischetto tra le proteste nerorosa. Dagli undici metri Di Grazia realizza il gol vittoria nonostante Martinez riesca a intuire la direzione del tiro.
Nel finale l’Athletic prova comunque a reagire nonostante la doppia inferiorità numerica dopo l’espulsione di Varela per proteste. I nerorosa tentano l’assalto disperato ma il pareggio non arriva.
Si chiude così al “Granillo” il cammino playoff dell’Athletic Palermo, ma resta il valore di una stagione straordinaria. Sessanta punti, quarto posto da neopromossa e uno dei migliori attacchi del campionato rappresentano molto più di semplici numeri: sono la conferma di un’identità forte costruita giornata dopo giornata.
E proprio questa identità, come sottolinea Salvatore Matranga sul Giornale di Sicilia, rappresenta la base da cui ripartire per continuare a crescere anche nella prossima stagione.
