Serie D, ultima giornata tra verdetti e veleni: promozione e salvezza appese a 90 minuti

Ultimo atto della stagione, almeno sul campo. Il girone I di Serie D si prepara a emettere i verdetti definitivi tra promozione e retrocessioni, ma come sottolinea La Sicilia, il destino del campionato potrebbe non esaurirsi con il triplice fischio.
Secondo quanto evidenzia La Sicilia, sulla classifica incombono infatti le indagini della Procura Federale legate agli esposti presentati da Sancataldese, Acireale e Reggina contro il Messina, oltre agli accertamenti su presunti flussi anomali di scommesse che avrebbero coinvolto diverse partite del girone. Un quadro che, come racconta La Sicilia, potrebbe portare a una riscrittura della graduatoria anche dopo la fine della regular season.
Intanto, come evidenzia La Sicilia, tutto si decide sul campo. In vetta è il Savoia a essere padrone del proprio destino: una vittoria contro la Sancataldese garantirebbe ai campani la promozione diretta in Serie C. Più complicata la situazione della Nissa, che deve battere il già retrocesso Paternò e sperare in un passo falso del Savoia.
La Sancataldese, come sottolinea La Sicilia, non parte battuta. «Noi ci crediamo – ha dichiarato Campanella – vincendo possiamo ancora puntare allo spareggio. Sappiamo di affrontare una squadra fortissima, ma abbiamo le nostre motivazioni».
In coda, la lotta salvezza è altrettanto serrata. Come evidenzia La Sicilia, Messina e Sancataldese sono appaiate al penultimo posto e si giocano a distanza la possibilità di evitare la retrocessione diretta. I peloritani ospitano il Milazzo e sono obbligati a vincere per garantirsi almeno i playout.
«Per noi è una semifinale salvezza», ha spiegato Feola, come riportato da La Sicilia. «Affrontiamo una squadra senza pressioni, ma sappiamo che nessuno ci ha regalato nulla durante la stagione. Dobbiamo pensare solo a questa partita». Il tecnico dovrà fare a meno dello squalificato Trasciani, ma ritrova elementi importanti come Clemente, Roseti e Bosia.
Come evidenzia ancora La Sicilia, grande equilibrio anche nella sfida tra Vibonese e Acireale, appaiate a quota 32 punti. In palio c’è il fattore campo nei playout, con i siciliani attualmente avanti grazie alla differenza reti. Attenzione anche a CastrumFavara-Enna, con gli ospiti chiamati a vincere per evitare complicazioni.
Il quadro, come sottolinea La Sicilia, è quello di un campionato apertissimo fino all’ultimo minuto. Ma con un’incognita pesante: i verdetti potrebbero non essere definitivi. Tra campo e tribunali, la Serie D vive il suo finale più incerto.
