Gara da ultima spiaggia Ma oggi alla Sancataldese non basterà solo vincere

La Sancataldese si gioca tutto nella penultima giornata del campionato di Serie D. Come evidenzia La Sicilia, i verdeamaranto sono con le spalle al muro e non hanno più margine d’errore nella sfida del “Valentino Mazzola” contro la Vigor Lamezia. L’obiettivo è chiaro: evitare il penultimo posto e aggrapparsi ai play-out per continuare a sperare nella salvezza.
La situazione di classifica è delicata. La Sicilia sottolinea come la Sancataldese condivida attualmente il penultimo posto con il Messina e sia costretta a vincere per restare a galla, sperando anche in risultati favorevoli dagli altri campi. Di fronte ci sarà una Vigor Lamezia ormai vicina alla salvezza matematica, a cui basta un punto per chiudere i conti, come ricorda ancora La Sicilia.
Un cammino complicato, segnato anche dai continui cambi in panchina. La Sicilia evidenzia come Campanella sia il quarto allenatore stagionale dopo Pidatella, Vanzetto e il ritorno dello stesso Pidatella. Un segnale evidente delle difficoltà vissute dal club nel corso dell’annata.
Alla vigilia, il tecnico non ha nascosto la posta in palio: «Con la Vigor Lamezia dobbiamo vincere, non abbiamo alternative. Se si vince restiamo a galla, altrimenti si sprofonda». Parole riportate da La Sicilia, che fotografano perfettamente il momento della squadra.
Campanella ha poi analizzato con lucidità la stagione: «Sono il quarto allenatore, quindi qualcosa non è andato bene. Sono quelle annate in cui tutto gira male. Non parlo di sfortuna, ma dobbiamo guardare avanti». Il riferimento, come evidenzia La Sicilia, è anche all’ultima gara contro il Ragusa, dove la squadra ha creato diverse occasioni senza riuscire a concretizzare.
«Abbiamo avuto 6-7 palle gol, con situazioni incredibili. Ma questo è il passato, dobbiamo ripartire da ciò che di buono abbiamo fatto», ha aggiunto Campanella, come sottolinea ancora La Sicilia.
Dal punto di vista tecnico, la Sancataldese potrà contare su quasi tutto l’organico. La Sicilia evidenzia come l’unico assente sia Calabrese per squalifica, mentre il resto della rosa sarà a disposizione per una gara che vale una stagione.
La probabile formazione prevede il 4-3-3 con Maravigna tra i pali, linea difensiva composta da Di Rienzo, Pisciotta, Oliveri e Mariani, a centrocampo Baglione, Germano e Russo, mentre in attacco spazio a Souare, Rozzi e Romano.
Novanta minuti decisivi, con il destino appeso a un filo. Come ribadisce La Sicilia, la Sancataldese dovrà vincere e sperare, in una giornata che potrebbe segnare in maniera definitiva il futuro del club.
