Savoia, Matachione carica l’ambiente: «A Palermo senza alibi, ci giochiamo tutto»

Il conto alla rovescia è iniziato. Il Savoia si prepara alla sfida cruciale contro l’Athletic Palermo con una pressione altissima e la consapevolezza di giocarsi una fetta decisiva di stagione. A suonare la carica è stato direttamente il presidente del CRH, Nazario Matachione, che ha voluto compattare ambiente e squadra in vista di un match definito come un vero e proprio «spartiacque».
Nonostante la gara si disputi a porte chiuse, togliendo ai bianchi il supporto del proprio pubblico, il peso specifico della sfida resta enorme. In palio c’è molto più di una semplice vittoria: c’è un passo fondamentale verso la Serie D, obiettivo dichiarato del club di Torre Annunziata.
Nel suo intervento, Matachione ha sottolineato la necessità di affrontare questo finale senza calcoli, richiamando anche il pensiero di Perinetti e l’importanza di onorare ogni partita. Un passaggio chiaro anche nei toni, quando ha fatto riferimento a gare interpretate con leggerezza, quasi da «amichevole», evidenziando come questo atteggiamento rischi di compromettere la regolarità della competizione.
Domenica, al “Borsellino”, il Savoia si troverà davanti un Athletic Palermo ferito ma tecnicamente valido. Sarà un banco di prova fondamentale per la capolista, chiamata a rispondere al pressing della Nissa in un duello serrato che non ammette distrazioni.
Il presidente è stato netto anche sull’approccio alla gara, parlando di una sfida da affrontare «senza scorciatoie né alibi», con la consapevolezza che il ritorno nel professionismo passi da una prestazione di carattere. Con appena 180 minuti ancora da giocare, ogni dettaglio diventa decisivo.
Il clima a Torre Annunziata resta quello delle grandi occasioni, seppur vissuto a distanza. Il messaggio della società è chiaro: vincere sul campo, senza favoritismi né calcoli.
A chiudere, il pensiero più emblematico del patron: «Certi esami non arrivano mai per caso». Un messaggio diretto al gruppo, ma anche a tutto il girone I, che attende di conoscere la squadra destinata a prendersi il titolo.
