Giornale di Sicilia: “Trapani, epilogo amaro Anche il Coni dice no”

Il Trapani vede chiudersi un’altra porta sul fronte della giustizia sportiva. Come riportato da Michele Scandariato sul Giornale di Sicilia, il Collegio di Garanzia del CONI ha respinto il ricorso presentato dalla società granata contro i 7 punti di penalizzazione legati al mancato rispetto delle scadenze federali del 16 ottobre. Una decisione che rende definitiva la sanzione, dopo le conferme già arrivate dal Tribunale Federale a gennaio e dalla Corte Federale d’Appello a febbraio.

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Secondo quanto evidenziato da Michele Scandariato sul Giornale di Sicilia, si tratta dell’ennesimo verdetto sfavorevole per il club siciliano, che vede consolidarsi così una classifica compromessa e una retrocessione in Serie D già maturata sul campo dopo la sconfitta di Cosenza. Il percorso difensivo del Trapani, dunque, non ha convinto neanche l’ultimo grado della giustizia sportiva.

Durissima la reazione del presidente Antonini, che sui social ha attaccato apertamente il sistema: «Oramai questa giustizia sportiva è palesemente ribattezzabile come una ingiustizia sportiva». Parole riportate ancora da Michele Scandariato sul Giornale di Sicilia, che fotografano il clima di forte tensione attorno alla società granata.

Nonostante il verdetto definitivo sui 7 punti, la vicenda non è ancora completamente chiusa. Come sottolinea Michele Scandariato sul Giornale di Sicilia, restano infatti pendenti altri procedimenti: la Corte Federale d’Appello è chiamata a esprimersi sui 5 punti relativi alle scadenze del 16 febbraio, mentre il CONI tornerà a pronunciarsi la prossima settimana su quelli legati al 16 dicembre. Tuttavia, un’inversione di tendenza appare al momento improbabile.

Sul campo, invece, resta soltanto l’epilogo di una stagione amara. La sfida contro il Siracusa servirà unicamente a determinare l’ultima posizione in classifica, con scenari ormai segnati. Il Trapani, privo di Aronica in panchina e del capitano Celeghin, dovrà fare i conti anche con un ambiente spento: l’ingresso sarà gratuito, ma il distacco della tifoseria appare evidente dopo mesi difficili.

Il quadro complessivo, come raccontato da Michele Scandariato sul Giornale di Sicilia, è quello di una stagione travagliata, segnata da penalizzazioni, risultati deludenti e un rapporto incrinato tra squadra e ambiente. La retrocessione in Serie D rappresenta così la fotografia finale di un’annata da dimenticare.

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