Trapani, ultima chiamata salvezza: a Cosenza serve solo vincere

Penultimo atto della stagione di Serie C e destino appeso a un filo per il Trapani di Salvatore Aronica. Come riportato da Giornale di Sicilia e firmato da Michele Scandariato, i granata si giocano tutto nella trasferta del “Vito Marulla” contro un Cosenza in piena corsa per il terzo posto. Una sfida che vale moltissimo per entrambe, ma che per i siciliani assume i contorni di una vera e propria finale.

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Secondo quanto evidenzia Giornale di Sicilia nell’analisi di Michele Scandariato, la situazione di classifica del Trapani è drammatica: ultimo posto condizionato dai 25 punti di penalizzazione e un solo risultato possibile, la vittoria, per continuare a sperare nei playout. Tuttavia, come sottolinea ancora Giornale di Sicilia attraverso il racconto di Michele Scandariato, non basterà fare bottino pieno in Calabria: sarà fondamentale osservare i risultati di Siracusa e Foggia, oltre a monitorare Giugliano e Latina per rientrare nel margine degli 8 punti necessario per accedere agli spareggi.

Il tecnico granata non si nasconde e carica l’ambiente: “Da diverse partite ormai stiamo giocando gare da ultima spiaggia – ha dichiarato Aronica – è la classifica che ce lo impone. Dovevamo cercare di fare bottino pieno dappertutto e nonostante una grandissima prestazione anche con la Salernitana, ci è andata male. Andiamo a Cosenza per giocarci le ultime chances per acciuffare i play-out e sappiamo che dobbiamo fare risultato pieno”. Parole riportate ancora da Giornale di Sicilia, che attraverso Michele Scandariato mette in evidenza la determinazione dell’allenatore.

La partita è stata preparata come una finale: “Abbiamo preparato la partita come se fosse una finalissima – ha aggiunto Aronica – i ragazzi lo sanno e si sono preparati bene. Ho sempre cercato di isolare la squadra dalle vicissitudini societarie”. Un passaggio chiave, evidenziato da Giornale di Sicilia nel pezzo di Michele Scandariato, che racconta anche il rammarico per una stagione segnata da fattori esterni.

Non manca uno sguardo al futuro, che secondo Aronica resta legato alla figura del presidente Antonini: “Sono convinto che non abbia la minima intenzione di mollare. Il Trapani ripartirà da lui, a prescindere dalla categoria”. Una convinzione forte, ribadita nel racconto di Giornale di Sicilia firmato Michele Scandariato, che lascia aperto uno spiraglio oltre l’emergenza attuale.

Sul campo, però, servirà un’impresa. Il Trapani si presenterà con diverse assenze pesanti, tra cui Vazquez, Forte, Battimelli e Winkelmann. La probabile formazione vedrà Galeotti tra i pali, difesa con Pirrello, Motoc, Nicoli e Cozzoli; in mediana Celeghin e G. Aronica, mentre sulla trequarti agiranno Balla, Knezovic e Ortisi alle spalle di Stauciuc.

Novanta minuti, più recupero, per decidere una stagione intera. Il Trapani è chiamato a crederci fino all’ultimo.

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