Catania, Pastore paga per tutti

Nel pieno di un pomeriggio segnato da ribaltoni e decisioni drastiche, il Catania completa la sua rivoluzione interna con l’esonero del direttore sportivo Ivano Pastore. Come racconta La Sicilia, il comunicato ufficiale è arrivato in serata, accompagnato dalle parole del vicepresidente Grella: «La stima nei confronti dell’uomo e del professionista è inalterata. Auguriamo a Ivano Pastore il meglio per il prosieguo della sua carriera». Una presa di posizione formale che non cancella però il segnale forte lanciato dal club.
Secondo quanto riportato da La Sicilia, l’allontanamento di Pastore non arriva come un fulmine a ciel sereno. Già nelle ultime settimane, osservando le dinamiche interne e la presenza sempre più defilata del dirigente, si percepiva un ridimensionamento del suo ruolo. Sensazioni che, come sottolinea La Sicilia, hanno trovato conferma nei fatti con una decisione che segue quella già presa in precedenza nei confronti di Faggiano.
L’analisi de La Sicilia si concentra anche sul mercato invernale, inizialmente accolto con entusiasmo e poi finito sotto accusa. Le operazioni condotte da Pastore – dagli arrivi di Cargnelutti, Di Noia, Ponsi, Bruzzaniti e Miceli – non hanno prodotto l’effetto sperato sul rendimento della squadra. Anzi, alcune scelte, come l’esclusione di Ponsi dalla lista dopo il rientro di Cicerelli, hanno contribuito ad alimentare dubbi e perplessità sull’equilibrio costruito.
La tempistica dell’esonero, evidenzia ancora La Sicilia, resta uno degli aspetti più discussi. Tradizionalmente, un direttore sportivo viene valutato dopo il mercato o al termine della stagione, ma la decisione del Catania arriva in un momento delicato, a ridosso dei playoff. Un segnale chiaro della volontà della società di intervenire subito, senza attendere ulteriori sviluppi.
Sul piano dei rapporti interni, La Sicilia sottolinea come il legame tra Toscano e Pastore fosse solido fino all’esonero del tecnico dopo la gara di Altamura. Proprio Pastore era stato tra i primi a ringraziare Toscano pubblicamente. Il ritorno dell’allenatore, però, sembra aver ridefinito gli equilibri, portando a scelte drastiche che coinvolgono direttamente la struttura dirigenziale.
Le reazioni, racconta La Sicilia, sono state contrastanti. Pastore ha lasciato la sede del Massimino senza rilasciare dichiarazioni, visibilmente amareggiato. Tra i tifosi, invece, si alternano giudizi netti e interrogativi sulle reali motivazioni della decisione, soprattutto considerando che la scelta di affidare la squadra a Viali non sarebbe stata esclusivamente del direttore sportivo.
Infine, resta aperto il tema del successore. Come evidenzia La Sicilia, non è ancora chiaro se il Catania procederà subito con una nuova nomina o se attenderà la fine della stagione. Alcuni movimenti sono già monitorati, ma ogni decisione verrà presa nelle prossime settimane, mentre l’attenzione si sposta inevitabilmente sul campo.
