I numeri che parlano La Nissa guarda tutti dall’alto in basso

La Nissa vince ancora, ancora di misura, e continua la sua corsa in vetta alla classifica. Come sottolinea La Sicilia, l’1-0 nel derby contro il Gela rappresenta l’ennesima dimostrazione della forza di una squadra capace di ottenere il massimo con il minimo scarto. Un marchio di fabbrica ormai evidente: quello contro i biancazzurri è l’ottavo successo stagionale per 1-0, il quattordicesimo su diciassette vittorie complessive arrivato con un solo gol di differenza.
Numeri che certificano la solidità del gruppo guidato da Di Gaetano, come evidenzia ancora La Sicilia, capace di costruire i propri risultati su equilibrio, compattezza e gestione dei momenti della gara. I 13 clean sheet in 30 partite, di cui 9 nella gestione attuale, raccontano una squadra organizzata e difficile da scardinare.
Il cambio di passo è netto e ha una data precisa: l’arrivo in panchina di Di Gaetano lo scorso 3 dicembre. Come ricorda La Sicilia, la Nissa arrivava da un momento complicato, tra sconfitte pesanti e scossoni societari, con il quinto posto in classifica. Da quel momento, però, la trasformazione è stata evidente: 16 partite, 10 vittorie, 5 pareggi e una sola sconfitta.
Un rendimento che nelle ultime undici gare è diventato quasi perfetto: otto successi e tre pareggi, con una fase difensiva praticamente invalicabile. Solo poche squadre sono riuscite a trovare la via del gol con continuità, mentre in molte altre occasioni la porta è rimasta inviolata, spesso in coincidenza con vittorie di misura.
Il successo nel derby contro il Gela ha confermato ancora una volta la maturità della capolista. Dominante nel gioco ma poco cinica sotto porta, la Nissa ha dovuto soffrire fino al triplice fischio, dimostrando però grande tenuta mentale. «Abbiamo speso tanto, soprattutto mentalmente nei due derby ravvicinati», ha dichiarato Di Gaetano, come riportato da La Sicilia. «Ma questa è una squadra forte, che sa quello che vuole. Non abbiamo ancora fatto nulla».
Parole che mantengono alta la concentrazione in un momento chiave della stagione. La classifica vede la Nissa in testa con 59 punti, davanti al Savoia (57) e alla Reggina (53 con una gara da recuperare), mentre le inseguitrici sembrano perdere terreno.
Il calendario, però, non concede margini di distrazione: Acireale e Sambiase in trasferta, Enna e Paternò in casa. Quattro partite per completare un percorso straordinario e provare a scrivere la storia.
A Caltanissetta il sogno è concreto. Come racconta La Sicilia, lo stadio canta e crede in un traguardo che manca da 39 anni. La Nissa è padrona del proprio destino e continua a correre, con il suo stile: essenziale, concreto, vincente.
