Parla solo Pagniello: «Resto ottimista» La società valuta la posizione di Feola

Il silenzio di Vincenzo Feola continua a fare rumore. Come riportato da La Sicilia, anche dopo la sconfitta contro il Savoia il tecnico del Messina ha scelto di non parlare, confermando una linea già adottata dopo il ko con la Gelbison.

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Una scelta che alimenta interrogativi sul suo futuro. La sua posizione, infatti, è ora sotto osservazione da parte della società, anche se al momento non sono state prese decisioni ufficiali. Il bilancio resta pesante: sette partite senza vittorie, appena tre punti conquistati e una squadra che fatica a invertire la rotta.

Nel frattempo, a metterci la faccia è stato Morris Pagniello, vicepresidente e ora anche direttore sportivo ad interim dopo l’addio a Evangelisti. Come evidenzia La Sicilia, il dirigente ha commentato la gara con toni misurati ma consapevoli della difficoltà del momento.

«Ha vinto la squadra più forte», ha ammesso, sottolineando però alcuni segnali positivi: «Usciamo amareggiati ma anche con ottimismo per quello che ho visto. Non era questa la nostra finale, le nostre finali sono le prossime quattro partite».

Un messaggio chiaro, che guarda al futuro più che al presente. Pagniello ha infatti ribadito la fiducia nel gruppo: «Non siamo la squadra più forte del campionato, ma con questa mentalità possiamo giocarcela con chiunque».

Proprio l’aspetto mentale è stato uno dei punti centrali del suo intervento. Come riportato da La Sicilia, il dirigente ha parlato di un cambio di atteggiamento: «Questa mentalità non l’avevo vista nelle ultime sei gare. Ora credo davvero nella salvezza».

Resta però il rammarico per ciò che è mancato: «Un po’ di fortuna e maggiore incisività davanti. Ma la squadra ha lottato fino alla fine contro un grande Savoia».

Infine, un appello alla città: «Abbiamo iniziato con -14, questo è un altro campionato. Questi ragazzi stanno facendo un miracolo, sosteniamoli fino alla fine».

Il Messina è ancora in corsa, ma il margine d’errore è ridotto al minimo. E mentre la società riflette sul futuro di Feola, il campo resta l’unica via per provare a completare una salvezza che avrebbe del clamoroso.

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