Gazzetta dello Sport: “Trapani, c’è poco da festeggiare”

Nessuna svolta in classifica, ma un quadro che si definisce sempre di più tra certezze e nuovi rischi. Come riporta Pietro Scognamiglio sulla Gazzetta dello Sport, la Corte d’Appello federale ha respinto sia il ricorso del Trapani contro la penalizzazione di 5 punti, sia quello della Procura Figc che chiedeva l’esclusione del club siciliano, come sottolinea Pietro Scognamiglio sulla Gazzetta dello Sport.
Una decisione che, di fatto, garantisce al Trapani la conclusione della stagione in Serie C, evitando il rischio più estremo. Tuttavia, il quadro resta tutt’altro che rassicurante. Secondo Pietro Scognamiglio sulla Gazzetta dello Sport, resta infatti aperto il fronte relativo alla scadenza del 16 febbraio, con il club che tornerà a giudizio davanti al Tribunale Federale Nazionale.
La contestazione riguarda ancora una volta il mancato pagamento delle rate Irpef e Inps, già oggetto dei precedenti deferimenti. E, in analogia con quanto già accaduto, lo scenario più probabile – come evidenzia Pietro Scognamiglio sulla Gazzetta dello Sport – è quello di un’ulteriore penalizzazione di 5 punti.
Se così fosse, il Trapani arriverebbe a quota -25 complessiva, scivolando all’ultimo posto in classifica insieme al Siracusa. Una prospettiva che renderebbe la corsa salvezza estremamente complicata, quasi proibitiva.
Sul piano difensivo, il club continua a fare leva sulla sospensiva delle cartelle tributarie ottenuta il 12 febbraio, ma la linea non ha finora prodotto gli effetti sperati. Inoltre, è stato dichiarato inammissibile anche il ricorso per la restituzione degli 8 punti inizialmente tolti.
Come ribadisce Pietro Scognamiglio sulla Gazzetta dello Sport, il Trapani è ormai certo di concludere la stagione, ma resta appeso al verdetto di giornata che potrebbe aggravare ulteriormente una situazione già molto delicata.
