Messina, ultima chiamata salvezza: Feola «Serve testa, ci manca solo la vittoria»

Il Messina si gioca una fetta importante della stagione al “Franco Scoglio”. Come riportato da La Sicilia, la sfida contro la Gelbison rappresenta un crocevia fondamentale per i giallorossi, chiamati a ritrovare una vittoria che manca da troppo tempo.
Secondo quanto evidenzia La Sicilia, il pareggio di Vibo Valentia ha lasciato il Messina ancora al penultimo posto, in coabitazione con la Sancataldese, rendendo ancora più urgente un cambio di passo, soprattutto tra le mura amiche dove arrivano tre sconfitte consecutive.
Come sottolinea La Sicilia, il lavoro di Feola in settimana non si è limitato all’aspetto tattico, ma ha riguardato anche la componente mentale: «Sto lavorando sia sulla testa che sotto il profilo tattico. Prima il -14 ci faceva giocare più spensierati, adesso la pressione è diversa perché ci giochiamo la salvezza».
Il tecnico ha ribadito la fiducia nel gruppo, nonostante le difficoltà: «Da quando sono qui non ci ha messo sotto nessuno. Vedo una squadra viva, ma ci manca un po’ di fortuna. C’è troppa negatività, ma non siamo all’ultima spiaggia».
La Gelbison, avversario di giornata, rappresenta un ostacolo tutt’altro che semplice. Ancora a La Sicilia, Feola ha avvertito: «È una squadra forte, che gioca spensierata. Sono le partite più difficili perché non hanno nulla da perdere».
Nonostante il momento complicato, la convinzione resta intatta: «Ci siamo preparati alla grande e sono convinto che faremo una grande prestazione e risultato».
Sul piano delle scelte, Feola dovrebbe confermare gran parte dell’undici visto a Vibo Valentia, con Zucco e Bombaci ancora protagonisti. In avanti spazio a Tedesco, mentre resta aperto il tema legato a Roseti: «Serve equilibrio, tutti meritano ma si sceglie in base alle necessità».
Una partita che vale molto più di tre punti, in un finale di stagione in cui il Messina è chiamato a dimostrare di poter completare una rimonta che, fino a poche settimane fa, sembrava impossibile.
