Siracusa, dentro o fuori con il Picerno: Zanini c’è, Riccardi out

Sfida cruciale per il Siracusa, atteso domani al “De Simone” (ore 14:30) da un vero e proprio spartiacque stagionale contro il Picerno. Come evidenzia La Sicilia, per la squadra di Turati non si tratta di una semplice partita, ma di un passaggio decisivo per tenere vive le speranze di accesso ai play out, già rese fragili da una situazione di classifica complicata.
Secondo quanto riportato da La Sicilia, il contesto si appesantisce ulteriormente alla luce della penalizzazione in arrivo nei prossimi giorni, che rischia di compromettere definitivamente la rincorsa salvezza. Un elemento che rende la gara contro il Picerno una sfida senza appello: l’obiettivo è uno solo, conquistare i tre punti.
Dal punto di vista delle scelte tecniche, La Sicilia sottolinea come Turati possa sorridere per il rientro di Zanini, pronto a riprendere posto sull’esterno difensivo. Un recupero importante per esperienza e personalità, soprattutto in una gara ad alta tensione. Di contro, peserà l’assenza di Riccardi, fermato dal giudice sportivo, che priverà la squadra di qualità nella costruzione e nella finalizzazione.
Sempre secondo La Sicilia, in avanti il tecnico dovrebbe affidarsi ad Arditi dal primo minuto, supportato da Contini e Di Paolo, puntando su freschezza e dinamismo. Una scelta chiara: affidarsi ai giovani per alzare ritmo e intensità, provando a mettere in difficoltà un avversario solido. Resta da valutare Valente, alle prese con problemi fisici nelle ultime settimane, ma potenzialmente decisivo per garantire profondità e soluzioni offensive.
Il nodo principale resta però mentale. Come rimarca ancora La Sicilia, il Siracusa deve evitare l’ultimo posto ma anche restare agganciato alla zona salvezza: un distacco superiore agli otto punti significherebbe retrocessione diretta. Per questo Turati ha scelto un approccio particolare, invitando la squadra a non guardare la classifica e a concentrarsi esclusivamente sulla prestazione.
Una linea chiara: meno pressione, più attenzione su intensità, ordine e concretezza. Perché, a questo punto della stagione, ogni dettaglio può fare la differenza.
